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A Trezzolano, Verona, vino pregiato di Yuri Cabotta e Alessandro Ostracov.

di admin
I due laboriosi russi operano nel Veronese dal 2006.


Abbiamo avuto l’interessante notizia, frquentando l’importante V Forum Euroasiatico, tenutosi a Verona, nei giorni 20 e 21 ottobre 2016. Sotto il colonnato del Palazzo della Gran Guardia, infatti, proponeva il suo vino – Amarone tenuta Caiò, Valpolicella superiore, Valpolicella ripasso, Rosso veneto e Rosso Verona IGT, delle colline veronesi, in quel di Trezzolano – la Cantina Tenute Ca’ Botta, di Yuri Cabotta, via Caiò, a 15 km da Verona, vino@cabotta.it e 333 289 14 81. Il giovanile signore russo, non abita e non lavora nel Veronese per caso. Fu una scelta meditatissima. Egli venne, un giorno – più di dieci anni fa – in Italia a scopo turistico, ma non ha potuto fare a meno d’innamorarsi del profumo, del colore e del sapore del vino di Verona… e della bellezza delle terre, che lo producono. Se n’innamorò Yuri, in modo serio e costruttivo, al punto di acquistare, nel 2006, venti ettari di collina, che, oggi, egli coltiva a vigneto – Corvina, Corvinone, Rondinella e Turchetta, non trascurando, ove occorra l’Oséléta – vinificando, quindi, felicemente in proprio e passando, dunque, da semplice turista, a paziente e saggio vitivinicoltore. Collaborano con Cabotta sei persone, fra le quali, Alessandro Ostracov, che svolge il compito, fra l’altro, di valorizzare il territorio, il paesaggio viticolo, accompagnandovi possibili ospiti e illustrando loro le caratteristiche dei terreni, del clima e dei vitigni, non trascurando il procedimento di vinificazione e concludendo le visite, con ben spiegate degustazioni. In altra zona, Cabotta produce gli ottimi bianchi Pinot Grigio IGT e Bianco Verona Riesling. Una cantina, dunque, ormai d’alto prestigio, bene radicata nel settore e pure inserita nel noto catalogo annuale dei produttori selezionati, Wine Top 2016, della Camera di Commercio di Verona. Cabotta non vende solo a Verona ed in Italia, ma è molto conosciuto anche in Russia, dove esporta il 50% della sua produzione. Turismo ed amicizia hanno dato origine ad un’ottima iniziativa, che costituisce un valido contributo alla positiva evoluzione economica del Veronese ed alla migliore comprensione fra uomini.

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