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Successo della XXII Mostra di Filatelia, Numismatica e Cartofila 2016 di Rovereto.

di admin
Il CCNFR trasforma egregiamente, ogni anno, il collezionismo in cultura.

Quando si riceve un comunicato, come quello, che segue, non si può fare a meno di pubblicarlo, perché da esso traspaiono massima buona volontà ed impegno, non solo da parte degli Organizzatori della Mostra, di cui, sotto, si legge, ma, anche da parte dei collezionisti stessi, che alla stessa hanno partecipato. Ciò, perché, dai titoli stessi delle collezioni attentamente predisposte e poste in “vetrina”, traspare fortemente il loro contenuto storico e culturale, che, attraverso l’esposizione, viene trasmesso, con ogni possibile dato, al visitatore. Questo, in quanto il francobollo, la cartolina storica e la moneta, portano in se stessi, nascosti, messaggi, che permettono conoscenza esatta di momenti e di fatti, che in altre occasioni, non vengono evidenziati o approfonditi. Una Mostra, poi, come quella di Rovereto, è pure un contributo all’animazione della Città e alla stessa economia locale. Merito, questo, degli Organizzatori, fra i quali, Nereo Costantini, estensore del comunicato, che presentiamo, da sempre entusiasta coordinatore del Circolo Culturale Numismatico Filatelico Roveretano. Il testo: “Si è chiusa con successo la XXII Mostra, che il Circolo Culturale Numismatico Filatelico Roveretano aveva programmato, presso l’Auditorium Melotti di Rovereto, dal 7 al 9 ottobre 2016. La mostra è stata dedicata alla Prima Guerra Mondiale, con il titolo “La tragedia delle popolazioni dei paesi di confine del Trentino”. I collezionisti, provenienti da varie regioni d’Italia, hanno esposto pezzi unici e materiale di assoluta importanza, collezioni, che normalmente rappresentano il nostro Paese, nelle esposizioni e nei concorsi internazionali e, sovente, ricevono riconoscimenti di assoluto prestigio. L’afflusso di appassionati e curiosi, lungo i tre giorni di apertura è stato costante, le domande sulle collezioni esposte sono state molteplici e pertinenti, la curiosità di conoscere s’è confermata sempre alta a attenta. Diversi visitatori si sono presentati con francobolli e monete trovate nei cassetti o avute dai nonni, e tante le richieste di poter conoscere se fra queste ci fosse un inaspettato “tesoretto”. Altro aspetto importante, la partecipazione dell’Istituto delle Arti “F. Depero”, Rovereto: 41 studenti delle prime e seconde classi si sono cimentati nel concorso per il bozzetto, in base al quale è stata coniata la medaglia-ricordo, concorso vinto da Giordan Cozzucoli. Nutrita anche la presenza delle scuole primarie della Comunità di Valle, con quanto prodotto durante i corsi di filatelia, tenutisi nell’anno scolastico 2015/2016. Di seguito, gli espositori e le loro collezioni, per la filatelia: Rodolfo Bignardi, Storia postale sui laghi italiani del XIX secolo; Federico Borromeo d’Adda, Prefilatelia del Trentino A.A.; Lorenzo Carra, 1866 – Liberazione del Veneto; Angiolino Cozzaglio, La Michelangiolesca; Antonio Ferrario, Lettere della II Guerra di Indipendenza; Claudio Manzati, Express service in Italy; Erwin Kofler, Falsificazioni dello Stato Pontificio; Thomas Mathà, L’Orto Botanico di Bologna e la sua storia postale; Giovanni Nembrini, De la Rue – corrispondenza per l’estero dal 1.12.1863 al 31.3.1897; Enrico Notaristefano, Diacronica “Campioni senza valore”; Giorgio Palumbo, Posta e pubblicità; Giuliano Stroppari, Trentino… sembrano francobolli; Franco Trentini, Il primo annullo con bollatrice elettromeccanica del Regno d’Italia, tipo “Bandiera”. Filatelia giovanile: Leonardo Bacillieri, Astronautica; Ismaele Cozzaglio, Foglietti filatelici dedicati all’astronautica; Scuola primaria di Ronzo Chienis, La natura e gli animali del nostro territorio; Scuola primaria di Mori, La natura e gli animali del nostro territorio; Scuola primaria “Regina Elena” Rovereto, Le regioni d’Italia e il Trentino. Per la numismatica: Oscar Gatti, “Notgeld – miniassegni: banconote di necessità”; Ferruccio Mascotti, Guidobaldo von Thun Hohenstein (Vescovo 1654-1668); Franco Pezzi, variante o curiosità; Antonio Silvi, Passando per Rovereto: medaglie, monete, documenti di viaggiatori illustri; Daniele Spedicati, Monete austriache dal 1740 al 1916; Istituto delle Arti Depero, Elaborati vincitori del Concorso per la medaglia ricordo. Per la cartofilia: Luciana Galli Calibri, Eucarestia e prime comunioni nei santini; Valerio Gobbi, L’affondamento del transatlantico principessa Mafalda; Carmelo Nuvoli, Ex libris e calendarietti Art Nouveau 1900-1920; Emanuele Togni, Autografi di personaggi storici del Trentino e italiani; Renato Trinco, Rovereto nella bufera della I Guerra Mondiale; Marco Turella, Francesco Giuseppe, imperatore in cartolina – nel centenario della morte; Giuseppe Verde, Trento: il monumento a Dante. Nelle varie: Ivan Damin, Strafexpedition, l’offensiva austriaca del 1916; Giambattista Pastore, La maschera, nella cultura popolare. Sul numero unico, stampato in occasione della Mostra, molto apprezzati gli articoli di Lorenzo Carra, Lago di Garda anche Trentino – i bolli a cerchio dei messaggeri italiani (prima parte); Diego Leoni, Note sulla I Guerra Mondiale e il paesaggio alpino; Daniele Spedicati, Francesco Giuseppe I – le immagini di un volto senza tempo. Infine, alla presenza Ivo Chiesa, assessore alle attività economiche del comune di Rovereto, di Stefano Bisoffi, presidente della Comunità della Vallagarina, di Franco Finotti, direttore della Fondazione Museo Civico di Rovereto, di Giuseppe Badin, rappresentante triveneto della Federazione delle Società Filateliche Italiane, sono stati premiati gli espositori”.
Nereo Costantini
Pierantonio Braggio

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