SINDACO TOSI: RIFORMA ULSS VENETE BASATA SU CRITERI DI BOTTEGA ELETTORALE E PENALIZZA SANITA’ VERONESE
di admin“Non si capisce perché ci debbano essere delle province da un milione di abitanti con una unica Ulss e provincie dove le Ulss hanno dimensioni di 300 mila abitanti » aggiunge Tosi e «la scelta di avere una Ulss del Veneto orientale e una della Pedemontana non è basata su una logica omogenea per tutto il territorio veneto : il criterio fondato sul fattore ‘ turismo dovrebbe logicamente valere anche per il Garda, e il criterio pedemontano che vale per la zona di Bassano dovrebbe essere applicato anche alle provincie di Treviso, di Verona o di Padova. La soluzione più logica sarebbe avere due Ulss per le grandi province, con un ragionamento particolare su Belluno che ha una sua specificità montana, oppure semplicemente una Ulss per ogni provincia. Questi sarebbero criteri con una logica, invece non sono stati seguiti criteri né sanitari e né logici ». « Se qualcuno impugnasse questa norma davanti alla Corte costituzionale – conclude Tosi – credo che risulterebbe abbastanza palese la sua iniquità, che vede alcuni cittadini veneti trattati in un modo e altri cittadini veneti trattati in un altro.”
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