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Sarà riprodotta la bandiera del doge Domenico Contarini (1585-1675).

di admin
L’originale, che ha sventolato sulla galea del Doge, al tempo della guerra di Candia (1644-1669), è conservato nel Museo Correr, Venezia.

Un grande oggetto-documento storico sia per gli studiosi, che per chi ama Venezia e la sua lunga e gloriosa storia, sarà ridisegnato – non senza costi molto alti – in ogni sua parte, da un esperto illustratore professionista. Si tratta della bandiera del doge Domenico Contarini (1585-1675), che ha sventolato sulla galea del Doge stesso, durante la guerra di Candia, contro l’invasore turco, del 1644-1669. Fra i diversi, meravigliosi fregi e le simbologie, su sfondo rosso, la bandiera presenta la Colomba dello Spirito Santo, che irradia le sue fiammelle di Grazia sopra il Leone, simbolo di San Marco e della Repubblica, e sui domini veneti di terra e di mare; l’Annunciazione dell’ Arcangelo Gabriele alla Madonna, con un doppio significato, sia cristiano che patriottico, essendo stata fondata Venezia, secondo la Tradizione, il 25 marzo 421, giorno appunto, in cui la Chiesa celebra la festa dell’Incarnazione di Gesù Cristo in Maria Santissima; il Leone in moleca, o accovacciato frontalmente; l’Evangelista San Marco, la Madonna del Rosario (con riferimento alla battaglia di Lepanto, del 7 ottobre 1571), San Domenico, San Francesco, Sant’Antonio da Padova, i simboli del giglio, della vite e dei cavalli. Un volta terminato il lavoro di ridisegnazione, esemplari della bandiera saranno disponibili, in vendita, nei formati: piccolo, cm 150 X 75 cm, medio, cm 300 X 150 cm, e grande, cm 600 X 300 cm. In preparazione, è anche l’edizione definitiva di due volumi sulle Pasque Veronesi, con 340 illustrazioni a colori e altrettante in bianco-nero). Per ulteriori informazioni: pasqueveronesi@libero.it e 347/3603084.
Pierantonio Braggio

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