Compie 50 anni la Fiera Internazionale del Riso di Isola della Scala, Verona.
di adminUna Fiera di grandissime proporzioni, nata per caso, dalla tradizione di festeggiare, fra famiglie, la fine del raccolto del riso, con un semplice risotto, detto, quindi, all’isolana, oggi vero e proprio piatto tipico e tradizionale. Pietro Secchiati ne fu maestro ed iniziatore, nel 1966. Quella di quest’anno sarà un evento speciale caratterizzato non solo da ottimi piatti di Vialone Nano, preparato, sia da esperti di Isola della Scala, che da 300 cuochi da ben 12 Regioni italiane, ma anche momemto particolare, per le diverse innovazioni che caratterizzeranno la manifestazione stessa, quali, per esempio, una nuova entrata ai padiglioni, l’esposizione di un’antica pila – congegno atto a elaborare il riso da poco raccolto – la quale sarà il simbolo, anche in futuro, della Fiera del Riso stessa, e la riproduzione d’una antica corte isolana, tra le cui barchesse, troveranno spazio le riserie locali, con propri prodotti. Arricchiranno la manifestazione, dal 14 settembre al 9 ottobre, ben 120 eventi, dei quali otto saranno i convegni, accompagnati anche da diverse mostre, da uscite informative sul territorio e da grandi mostre, ha evidenziato il presidente della Fiera, Luigi Mirandola. Il sindaco Stefano Canazza, al tempo, anche esperto ed apprezzatissimo maestro di Musica bandistica, ha opportunamente ricordato che “i primi paioli per cucinare il risotto, 50 anni fa, erano quelli, che mia nonna prestava all’allora cuoco della Fiera, il cavalier Pietro Secchiati. Ogni cittadino di Isola della Scala custodisce personali e preziosi aneddoti, come questo, appena raccontato. Tantissime piccole storie, che dimostrano quanto questa manifestazione appartenga a tutta la nostra comunità. La Fiera rappresenta, quindi, un valore importante della Provincia veronese, quella parte del nostro Paese, che tiene in sé un patrimonio inestimabile di tradizioni e di storie, belle e vere, da raccontare. Ed anche dal punto di vista economico-sociale, questo evento è l’esempio di un territorio di pianura, che ha saputo fare dell’agricoltura un inimitabile strumento di crescita”. Ma, consideriamo, ora, la Fiera del Riso 2016, in ulteriori suoi numeri: ricette di riso, che saranno realizzate (stand ed eventi): circa 80; concorsi gastronomici ed enogastronomici: 8; associazioni coinvolte: 25; stand gastronomici nei padiglioni: 25; area espositiva coperta: 13.600 mq; area espositiva scoperta: 20.000 mq; studenti e inoccupati di Isola della Scala, coinvolti nella preparazione dell’evento: circa 300. Non può essere dimenticato il numero medio di piatti di riso serviti, ossia, circa 450.000 per edizione, nonché il fatto, per il quale, consumando un piatto di risotto, il visitatore contribuisce indirettamente ad opere di solidarietà.
Pierantonio Braggio
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