L’export di vino italiano nel 2015: +5,4%, pari a 5,39 mld. Ottimo annuncio, poco prima del 50° Vinitaly, 10-13 aprile 2016.
di adminL’Osservatorio del Vino ha elaborato tali dati su base Istat da Ismea, partner dell’Osservatorio.
“A poco più di settimane dal via della 50ª edizione di Vinitaly, i numeri mostrano un settore vitivinicolo in continua crescita sui mercati esteri, forte di qualità e tipicità territoriali di dop e igp – afferma Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere. Ora l’obiettivo indicato dal premier Renzi è traguardare 7,5 miliardi di euro di export entro il 2020. Bene, quindi, i 300 milioni di euro messi in campo dal Governo con il decreto OCM per la promozione del nostro vino all’estero, ma, alle aziende servono anche strumenti efficaci ed autorevoli come Vinitaly e il nuovo Osservatorio del Vino, per sviluppare, a livello internazionale, il proprio business”.
Dare inizio al 50° Vinitaly, accompagnati da numeri così confortanti, uniti a quelli della costatazione d’una crescita più decisa delle vendite di vino italiano, sugli scaffali della grande distribuzione, sia in volume, che in valore – elementi che fanno bene sperare, anche in fatto di mercato interno – significa avere la conferma, se ve n’era bisogno, che la qualità italiana ha le carte in regole e che, come tale, essa è fortemente apprezzata, in Italia ed all’estero, aiutata anche dalla forza promotrice di Vinitaly stessa.
Pierantonio Braggio
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