Isola della Scala, Verona: Fiera del Riso e Fiera del Bollito non significano solo piatti ed allegria.

di admin
Le due manifestazioni – la prima a carattere internazionale – mirano anche a promuovere l’agroalimentare locale, a dare ascolto ai giovani, a creare lavoro, a esprimere riconoscenza a chi si è impegnato in agricoltura, a sostenere la ricerca e a supportare opere benefiche.

Spesso, si frequentano fiere e rassegne, anche a scopo culturale, ma, altrettanto spesso, onde crearsi momenti di rilassamento, in una vita tutta fretta e complessa. Considerazioni giuste e dovute per il bene del nostro proseguire, nonché destinate a farci uscire, qualche attimo, da troppa serietà d’azione, introducendoci in eventi, che sollevano l’animo e la mente e che creano amicizia. Vi partecipiamo con soddisfazione ed allegria, senza, rilevare, ed è naturale, quanto di buono, di umano e di solidale, vi sia sotto il velo dell’atmosfera, che ci circonda. Per tale motivo, riteniamo più che opportuno, pubblicare il comunicato stampa dell’Ente Fiera di Isola della Scala del 13 novembre scorso, dal quale è rilevabile, quanto l’Ente stesso sia impegnato nel sociale, in generale.È stata inaugurata ieri, giovedì 12 novembre, la 15ª edizione della Fiera del Bollito con la Pearà di Isola della Scala, Verona, l’evento che celebra il più popolare tra i piatti della tradizione gastronomica scaligera. L’inaugurazione è stata l’occasione per consegnare ai responsabili locali di Uildm i fondi raccolti, per la ricerca scientifica di Telethon/Uildm, durante la scorsa Fiera del Riso, conclusasi ad ottobre, sempre ad Isola della Scala. In tutto sono stati devoluti 6.000 euro. Altri 4.000 euro (ovvero, un centesimo per ciascun risotto servito,  presso la Fiera del Riso) sono andati all’Istituto comprensivo di Isola della Scala per le attività didattiche dei bambini e dei ragazzi delle scuole locali.
Ieri sera, è stato inoltre consegnato il premio Gente di Campagna, istituito dal Comune di Isola della Scala e dedicato a chi si è distinto in provincia di Verona nella promozione del mondo agricolo, della civiltà contadina e della diffusione del riso. A vincere quest’anno sono stati Giorgio Totolo e Giovanni Melotti, che, con le rispettive aziende, hanno contribuito, nell’ultimo mezzo secolo, alla crescita delle eccellenti produzioni locali agricole e zootecniche. A consegnare i premi sono stati l’amministratore unico di Ente Fiera, Luigi Mirandola, il sindaco di Isola della Scala, Giovanni Miozzi, e il consigliere delegato all’Agricoltura, Stefano Benincasa.
Il prossimo evento è in programma per martedì 17 novembre, quando la Fiera del Bollito con la Pearà ospiterà la finale del concorso gastronomico “Risotto del Sindaco”. Giovedì 26 novembre sarà la volta invece del VII trofeo Città del Riso “Conoscere il Riso Nano Vialone Veronese I.G.P. e la carne italiana”, riservato agli studenti delle scuole alberghiere. Lo stesso giorno, infine, è in calendario la prima edizione del concorso Gran Brulé, quando una giuria tecnica deciderà il migliore, tra cinque brulé diversi, preparati con altrettanti vini, da monovitigni autoctoni, veneti e lombardi.
La Fiera sarà aperta tutti i giorni a pranzo e a cena. Le sere e la domenica con menù completo. La manifestazione terminerà il 29 novembre.
A parte i dati, certamente importanti, relativi allo svolgimento della Fiera del Bollito e del Brulé, il comunicato in parola chiarisce anche – fatto, che intendevamo evidenziare – come Isola della Scala, con le sue grandi rassegne, pensi anche a chi ha più bisogno di noi.

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