XXI San Giò Verona Festival 2015.

di admin
Cinque pomeriggi e cinque notti dal 23 al 27 luglio.

Ritorna puntualmente "San Giò Verona Festival" a donare l’opportunità di importanti incontri, all’insegna del cinema. Le date, di cui sopra, non sono state fissate a caso. Esse, infatti, volevano e vogliono essere adatte a coloro, che, da tutto il mondo, hanno mandato o desiderano mandare a Cineclub Verona, organizzatore della Rassegna cinematografica, i propri lavori, da proiettare, appunto, in occasione del XXI Festival. I luoghi scelti di presentazione e di proiezione, nel centro di Verona, saranno la nota ex-chiesetta di Santa Maria in Chiavica, per i medio-lungometraggi (pomeriggio, dalle ore 17,00; sera, dalle ore 21,00) ed il Cortile del vecchio Tribunale, la sera, dalle ore 21,00, per i cortometraggi. I due ambienti, artisticamente ben conosciuti, creeranno l’atmosfera adatta a prendere visione di opere strettamente legate all’arte, quella, appunto del "fare cinema".
Cineclub Verona, attivo, ormai, da ottant’anni, è curato attivamente da Ugo Brusaporco, profondo conoscitore ed esperto del settore, e presenterà, nella prossima edizione, numerosissime opere, che racconteranno, fra l’atro, di Franco Indovina, di Guido Notari e, quindi, di alta storia, ma anche di attualità. Il Festival di quest’anno sarà particolarmente dedicato agli amici del grande Cinema, Gian Vittorio Baldi (1930-2015) e Piero Barzisa (1922-2014) e contribuirà certamente, ancora una volta, ad un ulteriore momento di cultura e di internazionalità della città scaligera, www.sangiofestival.it.

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