Torna “La Scuola nel vigneto”, tema della terza edizione sarà “Educare al Paesaggio” gli studenti
di adminUna scuola che pensa al futuro. Educazione musicale, al patrimonio storico, al patrimonio naturalistico sono tre obiettivi importanti per una scuola che pensa al futuro. Quindi, dopo la ristrutturazione dell’aula di musica e la progettazione, tutt’ora in corso, del restauro conservativo della carta lapidaria del campanile di Negrar, quest’anno i fondi per la realizzazione dell’opera di utilità sociale saranno devoluti a un programma di educazione al paesaggio. “Il paesaggio è testimone di una cultura e ne rispecchia i valori – riferisce a nome del Comitato paritetico del progetto Marina Valenti, responsabile del progetto per la Cantina -, imparare a osservarlo e a percepirlo nel suo insieme, studiare la flora e la fauna per riconoscerlo e valorizzarlo in tutti i suoi elementi vuol dire mettere le basi per imparare a prendere decisioni e ad agire con rispetto e consapevolezza rispetto al futuro”.
2/10, programma della giornata inaugurale. A dare il benvenuto a studenti, insegnanti e genitori, insieme alla dirigente dell’Istituto Claudia Lonardi, all’assessore alla cultura e Istruzione Camilla Coeli, al presidente di Valpolicella Benaco Banca, Gianmaria Tommasi e al vice presidente dell’Ordine degli Architetti di Verona Paola Ravanello, ci sarà anche Floriano Fasoli, vice presidente di Cantina Valpolicella Negrar. “La Scuola nel Vigneto è un’esperienza davvero positiva che vede, oltre a noi e ai numerosi partner, la componente Genitori del Consiglio, le Associazioni e il Comune allineati, propositivi e collaborativi con il mondo della scuola”, afferma Fasoli. Dopo i saluti, gli alunni di III^ C daranno vita allo spettacolo teatrale “Quid charta lapidaria est”, scritto secondo la finalità sociale 2013/14, il restauro conservativo e la valorizzazione del documento del 1166 inciso sulla parete del campanile di Negrar. Quindi, Gualtiero Ferrari, direttore dell’Istituto Agrario Stefani Bentegodi di San Floriano e Anna Trevisani, direttrice dell’Istituto professionale P. Brenzoni di Sant’Ambrogio presenteranno a studenti, insegnanti e genitori i nuovi laboratori di chimica, enologia e arte del marmo.
Sempre più giovani scelgono percorsi di studio legati all’agricoltura, anche in Valpolicella. Se il comparto industriale italiano soffre, il settore agroalimentare, ed in particolare quello del vino, segna risultati positivi grazie alle esportazioni, per cui le nuove generazioni riscoprono la voglia di “scendere in campo” (+12% di iscrizioni per gli istituti tecnici agrari nel 2014, dati Ministero Politiche Agricole). Un trend positivo registrato anche in Valpolicella da Gualtiero Ferrari, direttore dell’Istituto di Agraria Stefani Bentegodi, che da quest’anno ospiterà i laboratori didattici di chimica ed enologia destinati agli studenti coinvolti nel progetto. “Le iscrizioni al nostro Istituto sono in forte e costante aumento”, conferma infatti Ferrari. Merito anche de “La Scuola nel Vigneto”? “Abbiamo iniziato il progetto 3 anni fa e forse è un po’ troppo presto per dirlo – commenta Daniele Accordini, enologo e direttore della cantina Cooperativa – ma indubbiamente il vino è uno degli elementi centrali della nostra storia e della nostra stessa identità, il nostro obiettivo è quello di ricordarlo ai giovani e di instillare in loro la voglia di mantenere viva la viticoltura preservando il territorio”.
Un’opportunità per scoprire antiche tradizioni, nuovi saperi e professioni. Come di consueto, “La Scuola nel Vigneto” è rivolta agli studenti delle quattro classi di seconda media dell’Istituto Comprensivo di Negrar, in tutto circa un centinaio di ragazzi. Che attraverso, il ciclo del vino, saranno coinvolti in un percorso educativo interdisciplinare. Martedì 7 e mercoledì 8 ottobre, i ragazzi faranno le “Prove di vendemmia” nel vigneto sperimentale della cantina Cooperativa a Jago, frazione di Negrar: insieme ai tecnici e ai soci viticoltori della Cantina, i ragazzi raccoglieranno l’uva, impareranno a distinguere le diverse tipologie, ne misureranno il grado zuccherino con il rifrattometro scoprendo così antiche tradizioni, nuovi saperi e professioni. Durante la successiva “Visita in Cantina”, verrà consegnato loro un apposito quaderno didattico per approfondire alcune tematiche in classe o a casa. Gli alunni potranno poi sperimentare le proprie inclinazioni creative scegliendo la modalità espressiva a loro più congeniale e partecipare al Concorso “Etichetta dell’anno”. Il disegno vincitore rivestirà le 500 bottiglie messe a disposizione da Cantina Valpolicella Negrar per finanziare la nuova finalità sociale.
Tra le novità, un blog del progetto. Sempre più radicato nel territorio, il progetto “La Scuola nel Vigneto” si arricchisce di nuove collaborazioni e sponsor. Quest’anno, parteciperanno in varie modalità anche Goethe Zentrum di Verona, Grafical di Marano di Valpolicella e Aquèst di San Giovanni Lupatoto (VR). Quest’ultima azienda, realizzerà un blog del progetto, che gli studenti potranno aggiornare di anno in anno, condividendo, secondo le regole dei social media, racconti, foto e opere.
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