Arena di Verona e Festival del Secolo 2014.

di admin
“Turandot” di Giacomo Puccini, in scena da sabato 5 luglio.

Sette serate, guidate dal M° Daniel Oren, saranno dedicate al dramma lirico, in tre atti e cinque quadri – su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni – Turandot, composto in parte da Giacomo Puccini (1858-1924), considerato dal M° Oren, presente a Verona dal 1984, uno dei più grandi geni dell’opera. Le rappresentazioni avranno luogo con la monumentale regia e con le sfarzose scene ideate da Franco Zeffirelli, uno degli uomini di spettacolo più noti al mondo, il 5, 9, 12, 16, 26, 30 luglio e 2 agosto. Turandot – 4° titolo del Festival 2014 – fu in scena la prima volta nel 1928 su progetto di Ettore Fagiuoli e ha goduto di 128 rappresentazioni in 17 stagioni e per 10 allestimenti.
Turandot si realizza nell’ideale Cina imperiale d’un tempo, con scene imponenti, con grandi azioni di massa, con cortei e curati dettagli, nonché con costumi disegnati dal premio Oscar giapponese, Emi Wada. Nessun uomo riesce a sedurre la principessa Turandot, certa che nessuno sarà in grado di vincere la sua sfida, mentre gioca con la vita dei suoi pretendenti. Tuttavia, la stessa è conquistata dal principe Calaf, figlio di Timur, re dei Tartari: il tutto fa superare la distanza che separa la principessa da ogni emozione. La partitura di Rossini, iniziata nel 1924, rimase incompiuta per la scomparsa del compositore e fu successivamente completata da Franco Alfano (1876-1954).
Protagoniste nel ruolo di Turandot saranno Iréne Theorin e, in alternanza, Tiziana Caruso e Martina Serafin. Nel ruolo del misterioso principe Calaf saranno sulla scena, alternativamente, Carlo Ventre e Marco Berti.
L’occasione ci fa sottolineare che uno dei redattori del libretto di Turandot è stato, come del resto sopra segnalato, il drammaturgo, giornalista e critico teatrale veronese, Renato Simoni (1875-1952).

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