Anche il Museo Nicolis di Villafranca sarà presente alla Fiera METEF 2014 di Verona

di admin
A Verona dall’11 al 13 giugno. Presenti auto, moto e biciclette d’epoca che mostrano quanta eccellenza, Made in Italy, e innovazione nei materiali c’era nei mezzi di allora. Tutta quella innovazione che si ritrova nei processi attuali.

Anche se la competizione si fa sempre più agguerrita, nel settore della metallurgia e della meccanica il Made in Italy ha sempre mantenuto un ruolo attivo. Ovviamente sarà presente anche il museo Nicolis di Villafranca che parteciperà con una serie di pezzi emblematici delle sue collezioni. Riportiamo di seguito il comunicato:
I visitatori italiani e internazionali desiderosi di novità (più di 15.000 quelli specializzati che la Fiera METEF 2014 si aspetta) si sorprenderanno e, speriamo, si emozioneranno dall’incontro con questi gioielli che appartengono “storicamente” a epoche e contesti diversi, ma che rivendicano a pieno titolo un ruolo di “precursori” di innovazione tecnologica e di uso sapiente dei metalli del Made in Italy!

I pezzi provenienti dal Museo Nicolis (oggi, lo ricordiamo, uno dei più importanti Musei privati italiani, fondato nel 2000 dall’imprenditore veronese Luciano Nicolis e custode di ben 7 collezioni con centinaia di auto d’epoca, altrettante moto e biciclette, strumenti musicali, macchine fotografiche e per scrivere, piccoli velivoli….) sono autentici gioielli che coniugano con sapienza progettualità e innovazione tecnologica, bellezza e prestazioni, tecnica e creatività.

I visitatori li potranno ammirare in tre aree della zona denominata “PIAZZA ITALIA”, un’area aperta e vivace che ospiterà molte delle manifestazioni in programma durante la Fiera. Partirà da qui la cerimonia di inaugurazione, prevista mercoledì 11 giugno alle ore 11, si svolgerà qui l’aperitivo in musica il giorno 12 alle 18:30 per la consegna del ”Premio Innovazione”, si susseguiranno in questo spazio innumerevoli incontri, presentazioni, dimostrazioni.

“Siamo felici e orgogliosi di partecipare a questa manifestazione” ha commentato Silvia Nicolis, presidente del Museo. “La presenza di oggetti delle nostre collezioni in una rassegna così innovativa e internazionale conferma non solo che il settore del motorismo è storicamente e culturalmente uno dei più emblematici per sottolineare il ruolo del Made in Italy nel mondo, ma sottolinea anche che le eccellenze di cui il nostro Paese e la nostra Regione sono ricche hanno radici “antiche” e hanno saputo tutelare e non disperdere un formidabile “brand heritage” di cui possiamo andare orgogliosi”

Qualche anticipazione e curiosità sui pezzi esposti ?

Ansaldo PF-IVA – 1906 – Le origini dell’ Ansaldo risalgono al 1853 quando Giovanni Ansaldo, giovanissimo ma già docente universitario, rientrato in Italia dopo un soggiorno in Nord Europa, fonda la società per la costruzione di locomotive a vapore e navi. L’idea della produzione automobilistica si fa strada ancora prima che si concluda la Prima Guerra Mondiale, prevedendo la cessazione della produzione aeronautica e la necessità di convertire la produzione di artiglieria pesante in industria civile. La prima vettura Ansaldo Tipo 4 fu realizzata nel 1919 e le prime consegne effettuate nel 1920. Il modello del Museo Nicolis esposto alla Fiera è una anteprima assoluta; unico nel suo genere, monta un motore monocilindrico di derivazione Peugeot

Vespa Piaggio con Sidecar -1953 – Banale ricordare che è stata la due ruote a motore “più amata dagli italiani”; la grande epopea dello scooter inizia nel secondo Dopoguerra proprio con la Piaggio e grazie al suo progettista D’Ascanio che ebbe la felice intuizione di creare un mezzo per i “non-motociclisti” che non volevano “cavalcare” la moto ma guidarla in posizione più sicura e rilassata. Nel 1946 la Piaggio sforna il motoveicolo più diffuso al mondo, allestendo anche il carrozzino. Per la gioia dei collezionisti segnaliamo che la casa di Pontedera ha di recente prodotto e re-introdotto nel mercato proprio un sidecar d’epoca!

Bicicletta da corsa Bianchi 1947 – E’ la marca italiana di biciclette che ha collezionato il maggior numero di vittorie in ambito sportivo (Edoardo Bianchi ne inizia la produzione addirittura nella seconda metà del 1800, le produce fino al 1888 ed è il primo in Italia ad adottare gomme pneumatiche). E già nel 1947, proprio questa biciclette viene scelta come mezzo ufficiale della squadra Bianchi al Giro di Lombardia. Questo modello è dotato del nuovo cambio Campagnolo a due leve, freni Universal registrabili dal manubrio, sella Brooks, cerchi in lega leggera Nisi, tubolari Clementi, Levachiodi alle ruote; Manubrio su misura Cinelli…..

Per questo, parliamo di “Made in Italy” senza tempo, e di eccellenze italiane, oggi come allora, che susciteranno lo stupore e l’ammirazione dei visitatori di METEF 2014, dall’11 al 13 giugno, alla Fiera di Verona.

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