SOAVE FESTIVAL 2013: I TEATRI NELLE CANTINE

di admin
Sette spettacoli in sette cantine tra teatro, musica e degustazioni

Prende il via mercoledì 10 luglio una nuova iniziativa teatrale nell’ambito del Soave Festival, giunto oramai alla sua ventesima edizione. “I Teatri nelle Cantine” è questo il titolo di una rassegna che vede sette serate di connubio tra arte e vino, nel segno del teatro e della musica di qualità. Una iniziativa realizzata dalla Pro Loco di Soave in collaborazione con il Teatro Impiria, con il patrocinio del Comune di Soave e inserita nell’ampio cartellone di Provincia in Festival. Sette appuntamenti in altrettante Cantine del territorio del Soave, sette stili teatrali diversi, sette storie interpretate da artisti di primaria importanza nel panorama veronese: commedie, teatro canzone, comicità e anche un pizzico di riflessione, per serate inebrianti.
“Il Teatro ha sempre avuto un valore importante a Soave e quest’anno abbiamo voluto coinvolgere maggiormente le realtà produttive soavesi, dando vita a degli spettacoli teatrali direttamente all’interno dei cortili delle Cantine – dichiara il presidente della Proloco di Soave Demetrio Viviani – che valorizza ulteriormente il territorio di Soave puntando sulla sua specificità. Ringraziamo le sette Cantine che hanno aderito, mettendosi a disposizione dei cittadini per trascorrere momenti piacevoli nel segno della cultura, del divertimento e dello stare insieme “.
“ Una rassegna – spiega il direttore artistico Andrea Castelletti – che si propone in alternativa altre rassegne teatrali estive del territorio. In un contesto originale e suggestivo quale è la corte di una Cantina, proponendo un cartellone di spettacoli brillanti e di contenuto”.

Tutti gli spettacoli si tengono di mercoledì, con inizio ore 21.15. Ma è possibile accedere alla cantina dalle ore 20 per una visita guidata alla scoperta dei sapori e dell’arte di fare il vino. Prima dello spettacolo viene offerta a tutto il pubblico una degustazione vini con qualche stuzzichino, per poi accendere le luci sul palcoscenico e dare inizio al teatro.

Si comincia mercoledì 10 luglio presso la Cantina di Soave “Borgo Rocca Sveva” proprio con il Teatro Impiria che presenta il suo ultimo spettacolo “Messaggi d’Amore” che vede in scena Michele Vigilante e Patrizia Rossari. Un uomo ed una donna si sono scritti per tutto il corso della loro vita, confessandosi passioni e debolezze, sogni e delusioni. Dall’infanzia, passando dall’adolescenza con la sua sensualità ed illusioni, dall’età adulta con le sue responsabilità, dalla maturità con le sue tante preoccupazioni. Lettere, cartoline, bigliettini e poi sms e email, tenere, ridicole, commoventi, per raccontare un amore incompiuto,due destini che hanno attraversato i decenni della storia, la nostra.
Mercoledì successivo il 17 luglio presso la Cantina “Corte Adami” l’attesissimo “Veronesi tuti mati”, uno spettacolo teatral musicale di e con David Conati accompagnato dalle musiche dal vivo due straordinari musicisti quali Marco Pasetto e Giordano Bruno Tedeschi. Uno spettacolo che si propone di tentare di spiegare, con piglio ironico e divertito, i migliori difetti e le peggiori virtù dei veronesi. Un viaggio dalle origini ai giorni nostri, nel quale gli autoctoni certamente si riconosceranno, cercando di farli apprezzare a chi veronese non è.
Il 24 luglio Anna Bresaola dei Gotturni porta alla “Cantina del Castello” il suo “Barbera e Champagne”, un recital parlato e cantato secondo gli stilemi del teatro-canzone proprio di Gaber. Le sue canzoni vengono qui riproposte con l’umiltà dell’amore, senza pretese imitative, ma con la gioia di ricordare l’inimitabile grandezza di quel menestrello delle coscienze che fu l’indimenticabile artista milanese.
La prima parte del cartellone si chiude il 31 luglio alla Cantina “Corte Mainente” con ancora il Teatro Impiria nella commedia “Il ragazzino e la bicicletta”, uno spettacolo bellissimo tratto dal libro di Michele Marziani per la regia di Andrea Castelletti. In scena Guido Ruzzenenti e Nicola Benetti per raccontare la storia di un vecchio meccanico di biciclette nella cui bottega entra un bulletto di quartiere trascinando la sua bici bucata. Scoprirà un mondo di ferri, gomme, manubri, grasso e sudore. Un mondo dove si incrociano storie, amori, ricordi, popoli e filosofie. Per tutte le vacanze estive, il ragazzino si troverà a trascorrere le sue giornate nell’officina meccanica, affascinato da quel mondo e dalla seduzione della vecchia bicicletta “Umberto Dei”. Una storia che ha il sapore di una favola contemporanea, poetica e reale.

La seconda parte del cartellone si apre mercoledì 28 agosto alla “Cantina Pieropan” con i grandiosi Jashgawronsy Brothers capitanati da Diego Carli ed il loro travolgente “Trash”. Uno spettacolo teatral-musicale strampalato ed originalissimo: musica e spettacolo con scope, imbuti, barattoli, cucchiai, piatti, bicchieri, tubi e cestini, ferri da stiro fumanti e molto altro per una comicità dirompente, moderna e giocosa. Lavatevi bene le orecchie.
Mercoledì 4 settembre presso la Cantina Monte Tondo fa gli “onori di casa” il gruppo Teatroprova di S.Bonifacio con la sua ultima fatica “Xè tornà Ruzzante”, uno spettacolo tratto da “I due dialoghi” di Angelo Beolco detto Il Ruzzante, per la regia di Antonella Diamante. Uno spettacolo comico, crudo, a tratti violento che arriva del passato fino ai giorni d’oggi per mettere a nudo un male incurabile: la fame! Fame nel senso letterale del termine per Ruzzante che torna dal fronte. Fame di gloria, sesso e denaro per Bilora che viene in città. Fame che piega gli uomini e le donne a scelte e vite che non avrebbero voluto per sè!
Chiude la rassegna il Teatro Impiria, presso la Cantina Coffele, in centro a Soave, presentando in una data speciale, l’11 settembre, il suo spettacolo “America”, che vede in scena Guido Ruzzenenti accompagnato dalle musiche dell’Acoustic Duo. Il testo di Raffaello Canteri, per la regia di Castelletti stesso, racconta la vera storia di una famiglia italiana emigrata dalla Lessinia in California, in una landa desolata chiamata Hollywood, che da contadini divengono infine miliardari. Uno spaccato di 100 anni di Storia attraverso tre generazioni, dai pionieri all’antiproibizionismo, dai contestatori figli dei fiori alla superpotenza mondiale di oggi. Uno spaccato di paesaggio che cambia nel corso del secolo, dalla realtà bucolica e contadina dell’inizio alla megalopoli attuale, dalla semplicità della vita alla complessità e alle finzioni hollywoodiane. Tutto il viaggio nel tempo è accompagnato da una antologia musicale senza precedenti eseguita eccezionalmente vivo.

Tutto il calendario è disponibile sul sito www.teatroimpiria.net.

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