“SPAESATI”

di admin
Spettacolo nato dai laboratori espressivi degli studenti del liceo scientifico “Galilei” di Caselle di Selvazzano. A fare da splendida scenografia, i colli Euganei.

Sarà l’incantevole cornice dell’anfiteatro del monte Venda, a Galzignano, a fare da suggestiva scenografia, venerdì 7 giugno alle ore 20, a “SPAESATI”, spettacolo frutto dei laboratori espressivi e creativi di teatro, musica d’insieme e canto del liceo scientifico “G.Galilei” di Caselle di Selvazzano (Padova).
Quarantaquattro i giovani studenti che, dopo il lavoro intenso di questi mesi, saliranno sul palco al calar del sole: sedici attori, diciotto musicisti e dieci cantanti, per raccontare con i diversi linguaggi artistici ed espressivi il tema del “paesaggio”. Paesaggio inteso come ambiente, ma anche come metafora del proprio paesaggio interiore ed emotivo, e ancora paesaggio sociale, del contesto in cui viviamo, agiamo, lavoriamo…

La serata apre significativamente un ciclo di eventi che nel corso dell’estate coniugheranno insieme arte, cultura, bellezza e paesaggio, in uno spazio magnifico e di grande magia. Un progetto promosso dal Comitato Anfiteatro del Venda e nato dalla collaborazione con Franco Zanovello, viticoltore di Ca’ Lustra: illuminato imprenditore che l’anno scorso ha deciso di trasformare una parte del proprio terreno in quel piccolo anfiteatro che guarda la valle, offrendo oggi agli spettatori – tanto per rimanere in tema – un paesaggio mozzafiato sui nostri colli Euganei (al termine di via Sottovenda, nei pressi di “Casa Marina” e di Passo del Roccolo).

Lo spettacolo di venerdì è il risultato dell’operazione finale di “montaggio” del lavoro dei tre laboratori che nel corso dell’anno scolastico hanno visto impegnati i ragazzi: quello teatrale, diretto dall’attore e regista Loris Contarini, quello musicale, guidato dal clarinettista Francesco Ganassin, e quello di canto dalla cantante Claudia Ferronato, con il coordinamento di Roberto Tombesi, docente del liceo, insieme agli insegnanti Fiammetta Motta e Susanna Visentin. L’istituto vanta una tradizione lunga e vivace di laboratori espressivi, che negli scorsi anni ha prodotto spettacoli pluripremiati, in particolare “Nostromare” (selezionato per il Festival nazionale di teatro delle scuole di Assisi), con il quale i ragazzi hanno anche calcato la scena di alcuni teatri d’Alsazia.
In “Spaesati” i diversi percorsi dei ragazzi si sono incontrati in quello che, alla fine, ricostruisce – e ci restituisce – il loro “paesaggio creativo”. Testi e musiche sono firmati nella quasi totalità dai giovani studenti, ma trovano spazio anche brani e suggestioni dalle opere di grandi nomi della letteratura veneta come Massimo Carlotto e Andrea Zanzotto, nonché poesie di Aldo Pettenella, scrittore e poeta dei nostri Colli e loro appassionato narratore.

Per i giovani liceali il “paesaggio” è divenuto spunto e sollecitazione a guardarsi intorno e a guardarsi dentro. Nel lavoro laboratoriale dei giovani attori, è diventato, ad esempio, il riferimento al luogo segreto della propria infanzia, rifugio di quando si era bambini, o si è trasformato in paesaggio onirico di fronte a un quadro di Dalì, o in paesaggio di morte, come quello generato dall’inquinamento e dai veleni che uccidono gli uomini e l’ambiente, in nome di un profitto inseguito a ogni costo. Il laboratorio musicale, invece, ha lavorato partendo da alcune registrazioni di paesaggi sonori: rumori della quotidianità di ciascuno (la sveglia, l’acqua, la moca per il caffè…), ma anche più insoliti e lontani, come il canto del muezzin a Istanbul: da queste sollecitazioni sono nati molti dei brani musicali dello spettacolo.

In caso di maltempo lo spettacolo si terrà nell’aula magna del liceo “Galilei” a Caselle di Selvazzano, via Ceresina 17.

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