POLIZIA MUNICIPALE: CONTROLLI IN STAZIONE, BORGO MILANO E ZAI PER OCCUPAZIONI IRREGOLARI

di admin
La Polizia municipale ha effettuato giovedì una serie di controlli in stazione ferroviaria, via Casarini e viale dell’Industria per una serie di occupazioni irregolari. Nella notte in zona stazione ferroviaria sono state allontanate 15 persone che si erano accampate irregolarmente, dormendo sotto le pensiline ed utilizzando l’argine del canale Milani come deposito di materiali vari.

Una situazione, oltre che irregolare, anche molto pericolosa, considerata la conformazione dell’argine, molto scosceso, e la portata d’acqua del canale, che proprio nella zona inizia un tratto sottoterra. Il controllo è avvenuto attorno alle 4.30 e tutte le 15 persone presenti sono state accompagnate al comando per le procedure di identificazione. Si tratta di uomini e donne di nazionalità rumena, di età compresa tra 20 e 63 anni, tutti variamente collegati da rapporti di parentela o affinità ed appartenenti a tre famiglie. Dagli accertamenti effettuati presso il comando di Polizia municipale non sono emersi provvedimenti a loro carico. Al termine del controllo tutti sono stati perciò rimessi in libertà. Alle persone fermate sono state contestate le violazioni al regolamento di Polizia urbana per l’accampamento irregolare e, a una di esse, anche per aver espletato in strada i propri bisogni fisiologici. Sul posto anche personale Conagro, per sistemare il cancello di accesso all’argine, ed Amia per il recupero dei rifiuti presenti, abbandonati sulle pensiline e sull’argine del canale. Una ventina i sacchi di immondizia complessivamente riempiti con masserizie varie, cartoni e nylon. Al mattino i Vigili di quartiere sono poi intervenuti in via Casarini, tra corso Milano e via Ssn Marco, dove era stata costruita una baracca su terreno comunale, poi rimossa da Amia. Successivamente sono intervenuti in viale dell’Industria, all’interno degli ex magazzini Eva, dove era stata segnalata un’occupazione abusiva. Molto singolare la situazione verificata agli ex Eva, dove ignoti accedevano al secondo piano tramite una finestra aperta, arrampicandosi su una scala che veniva poi recuperata con una corda durante la notte. L’interno dei magazzini è stato ispezionato da agenti e vigili del fuoco senza riscontrare, in quel momento, la presenza di qualcuno.

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