DONNE VENETE SEMPRE PIU’ DISCRIMINATE E VITTIME DELLA CRISI DOMANI ASSEMBLEA DELLA CGIL PER RIMUOVERE OSTACOLI E DISCRIMINAZIONI
di adminVale per migliaia di lavoratrici espulse dalle aziende in difficoltà che riescono a rioccuparsi solo in condizioni fortemente marginali, vale per le stesse pensionate che scontano condizioni di povertà crescente, e vale anche per le giovani che faticano a trovare lavoro e che comunque risentono di quegli stessi ostacoli che hanno bloccato aspirazioni ed aspettative delle loro madri.
In Veneto le donne sono la stragrande maggioranza tra i collaboratori e le figure più povere del mercato del lavoro. Si attestano invece a poco più del 35% tra i quadri e dirigenti (insegnanti comprese), anche se il 16% delle occupate ha la laurea contro un più risicato11% dei maschi.
Non va meglio alle giovani laureate che, pur uscendo dagli atenei veneti con voti superiori di 3-4 punti rispetto ai maschi, nel lavoro percepiscono retribuzioni inferiori (tra il 10% ed il 20% in meno) degli uomini usciti dalla stessa facoltà.
A fronte di questa situazione discriminante e umiliante per le donne, la Cgil del Veneto ha deciso di mettere in atto alcune iniziative e declinare al femminile il piano per il lavoro recentemente presentato nella regione.
Punto di partenza sarà un’assemblea regionale delle dirigenti e delle delegate in programma per domani, mercoledì 20 febbraio, a Mestre (hotel Russot, ore 9;30) che tenterà di focalizzare i fattori che maggiormente ostacolano la crescita professionale delle donne e di individuare gli strumenti e le iniziative da mettere in atto per rimuoverli. Il campo di ricerca è a 360 gradi e spazierà dalla contrattazione alla sperimentazione di azioni positive nelle aziende, dalla negoziazione territoriale e regionale sulle reti dei servizi fino alle questioni riguardanti gli incentivi alla stabilizzazione e alla qualificazione del lavoro delle donne.
I lavori, che dureranno per l’intera giornata, saranno aperti da una relazione di Carla Pellegatta, Segretaria regionale Cgil, ed arricchiti da una comunicazione di Letizia Bertazzon (VenetoLavoro) sulle ultime tendenze del mercato del lavoro.
A fine mattinata è prevista una tavola rotonda, coordinata da Monica Busetto (giornalista Rai), cui partecipano Donata Gottardi (giuslavorista), Franca Bimbi (sociologa), Rosanna Rosi (Cgil nazionale), Emilio Viafora (Cgil Veneto).
Le conclusioni saranno affidate a Vera Lamonica, Segretaria nazionale Cgil.
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