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Terremoto in Emilia: il servizio anti-sciacallaggio garantito da Verona

di admin
Cominceranno questa sera gli agenti volontari della Polizia Provinciale

Da stasera, martedì 3 luglio, sarà attivo il servizio di anti-sciacallaggio nei campi allestiti per i terremotati nella provincia di Modena. A svolgere la vigilanza saranno alcuni agenti della Polizia provinciale di Verona, che ha offerto la sua collaborazione ai colleghi di Modena.
L’iniziativa del presidente Giovanni Miozzi, insieme con il comandante della Polizia Provinciale veronese Anna Maggio, è stata formalizzata con l’accordo appena sottoscritto fra le due Province.

Oggi pomeriggio dalla sede di via San Giacomo partirà da Verona il primo gruppo di agenti che prenderà servizio nei Comuni colpiti dal sisma. La vigilanza anti-sciacallaggio ha una durata iniziale di 15 giorni, con pattuglie che si turnano delle 19:00 alle 1:00 e che sono in collegamento radio con le polizie locali. Tutti gli agenti della Polizia provinciale veronese hanno aderito volontariamente all’iniziativa benefica: ne sono stati selezionati 25 in base al curriculum professionale e all’uso delle armi da fuoco.

Presidente Miozzi, comandante Maggio: “Siamo orgogliosi di aver promosso questa operazione che per noi rappresenta un vero e proprio atto di generosità verso la popolazione emiliana colpita duramente dal terremoto. Sono state molte le attività effettuate in questi mesi dalla nostra Provincia a supporto dell’Emilia-Romagna, dalla raccolta di materiale all’allestimento dei campi di Protezione civile. Ci fa, inoltre, molto piacere ricordare che tutto il personale della Polizia provinciale ha aderito volontariamente a questo servizio, che rappresenta un modo per ridare fiducia e serenità alla popolazione. Lo sciacallaggio è un atto ignobile ed inconcepibile che va fermato e punito. Sapere che noi possiamo contribuire a farlo, non può che renderci soddisfatti e positivi per il futuro”.

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