Marco Michielli riconfermato Presidente di Confturismo Veneto

di admin
Rieletto alla presidenza rimarrà in carica fino al 2012 rappresentando 17 mila imprese.

Confturismo Veneto, Marco Michielli riconfermato alla guida.
Appello ai nuovi sindaci su nuove costruzioni e imposta di soggiorno "Non sacrificate alla cassa gli interessi del territorio".
Confturismo Veneto: Marco Michielli è stato riconfermato alla guida della maggiore associazione delle imprese turistiche del Veneto: 17 mila quelle rappresentate nella nostra regione. All’indomani del Consiglio Generale elettivo, che ha ribadito la propria fiducia al presidente, in carica dal 2007, Michielli lancia un appello ai nuovi sindaci, da quelli appena eletti a quelli che usciranno vincitori dal ballottaggio della prossima settimana. Al centro, la buona gestione del territorio e la tassa di soggiorno, nettare e veleno – rispettivamente – per l’immagine turistica della nostra regione.
“Gli oneri di urbanizzazione non prevalgano, com’è spesso successo, sulla bellezza del territorio – dichiara Michielli – Ai nuovi sindaci, qualunque sia la loro appartenenza politica, chiedo espressamente una valutazione e un impegno sul futuro del loro territorio, quale prima misura nel loro programma di governo: il paesaggio e la sua tutela, assieme all’arte, sono il patrimonio più grande del Veneto e, insieme, il presupposto per il benessere dei cittadini e la misura della qualità generale della vita”.
“Io ho un sogno: una regione che comprenda e sposi le ragioni dell’ospitalità per due motivi, uno economico perché il turismo è il suo primo produttore di ricchezza; l’altro etico, manifestazione dell’intelligenza che vuole che un luogo ove sia piacevole vivere per i propri abitanti, sia anche una meta ricercata dal turismo, proprio per questa sua caratteristica”, è la conclusione di Michielli.
All’alba del suo terzo mandato, il presidente Michielli conferma la continuità con le scelte intraprese sui temi legati al turismo e alla denuncia dei tentativi di cementificazione di luoghi sacri della nostra regione, dal litorale alle Dolomiti, fino al pressing contro la tassa di soggiorno. Il riconfermato presidente di Confturismo Veneto ha da sempre sottolineato anche la necessità di una classificazione di tutte le attività ricettive, e invocato lo stop alla costruzione di nuovi alberghi e nuove case per villeggiatura. Posizioni in gran parte recepite dal disegno di legge regionale sul Turismo appena varato. Un’attività intensa, quindi, che ha posto al centro lo sviluppo e l’evoluzione di un settore tanto importante quanto complesso dell’economia regionale.
E ancora Michielli: “L’imposta di soggiorno? Fermo restando che da sempre siamo contrari a questa forma di tassazione, attendiamo il regolamento governativo di attuazione, sul quale abbiamo espresso numerose indicazioni. Allo stesso tempo, siamo disponibili a lavorare con la Regione Veneto. È necessario che un’eventuale imposta venga valutata attentamente in tutti i suoi aspetti, compreso il costo di gestione e di riscossione. Inoltre non diventi un pretesto per mere esigenze di cassa: un principio contabile necessario per la sua applicazione dovrebbe essere il rispetto del patto di stabilità e il non risultare Comune strutturalmente deficitario, entrambe condizioni da verificare per tutto l’ultimo triennio. Una recente analisi del nostro Centro Studi ha approfondito gli elementi caratteristici delle Unioni di Comuni nel Veneto, citate dal decreto legislativo in materia di federalismo fiscale municipale, evidenziando come l’applicazione dell’imposta di soggiorno per questi organismi associativi sia una vera e propria contraddizione in termini, che non trova motivazione né nel loro livello di turisticità, né nel loro grado di ricettività”.
Sotto la guida di Marco Michielli – che ha dato impulso al gioco di squadra coinvolgendo tutte le sue componenti – si è rafforzata la rappresentatività di Confturismo Veneto nelle sedi istituzionali.
Classe ‘56, laureato in Giurisprudenza, Michielli è nato a Padova e vive a Bibione; opera nel settore dell’ospitalità e nel ramo immobiliare. Guiderà la Confederazione, rappresentando le imprese del settore alberghiero, dei campeggi, delle agenzie di viaggi, degli stabilimenti balneari e dei pubblici esercizi, fino al 2012.

Condividi ora!