III Commissione URPV. Le Province venete insieme per il trasporto pubblico

di admin
Assessore Mazzi: “Con questi tagli, il trasporto pubblico è in ginocchio: attendiamo che la Regione trovi altri fondi con l'avanzo di bilancio”.

Stamattina nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero il presidente della Provincia di Verona e l’assessore ai Trasporti Gualtiero Mazzi hanno ricevuto i componenti della III Commissione URPV (Unione Regionale delle Province Venete), riunita a Verona per preparare i temi da sottoporre all’assessore regionale alla Mobilità e Trasporti Renato Chisso nell’incontro che si terrà a Venezia mercoledì 11  maggio. A tenere banco sono ancora le preoccupazioni per i tagli che lo Stato e la Regione hanno operato sul trasporto pubblico locale. Un ruolo importante lo giocherà il presidente della Provincia di Verona in quanto ricopre anche l’incarico di presidente della Commissione nazionale Trasporti e Infrastrutture dell’Upi. Altro argomento all’ordine del giorno di mercoledì sarà le abilitazioni per istruttori di scuola guida, chiarimenti tanto attesi dal settore.
A margine della riunione di oggi si è assunta la decisione di una doppia azione da parte delle Province per salvare il trasporto pubblico locale: mettere alle strette l’assessore regionale alla Mobilità Renato Chisso affinché implementi le risorse messe in Finanziaria regionale e contemporaneamente inviare alla presidenza dell’Upi, a nome dei sette assessori provinciali, un documento unitario in cui si domanda al Governo che non vengano ridotti i trasferimenti alle Regioni.
Presidente e assessore Mazzi: “Con questi tagli della Finanziaria regionale il trasporto pubblico locale è in ginocchio a Verona come in tutte le altre città venete. Il tavolo di oggi, organizzato con gli assessori delle sette province del Veneto, è stata l’occasione per ribadire l’urgenza di difendere il trasporto pubblico locale. Chiediamo che non siano previsti ulteritori tagli alle risorse per il trasporto pubblico. Troviamo importante sottolineare che, ad oggi, le risorse attribuite al trasporto pubblico veneto sono inferiori rispetto a quelle destinate ad altre regioni, e che nonostante ciò, il nostro servizio è uno dei più efficienti nel Paese. La Provincia di Verona è riuscita negli ultimi mesi ad ottimizzare le già scarse risorse disponibili, tramite un attento processo di razionalizzazione dei trasporti, che si è esplicato in tagli ai chilometri percorsi e riorganizzazione delle tratte esistenti. Stiamo facendo il possibile per garantire l’efficienza dei servizi e un taglio alle risorse sarebbe decisamente problematico. Considerando il momento di crisi economica, ulteriori tagli alle risorse e conseguenti perdite dei posti di lavoro sono decisamente soluzioni meno auspicabili per tutti. Ecco perché le sette Province hanno ritenuto doveroso riunirsi per ribadire che l’avanzo di bilancio regionale deve tenere conto del problema ineludibile e non procrastinabile del trasporto pubblico locale”.

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