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Rapporto Unioncamere-Uniontrasporti: Il treno del Nordest è fermo sui binari

di admin
Bianchi, Camera di Commercio di Verona: “carenza cronica di infrastrutture, tanto che le imprese si sono abituate e non la segnalano più come problematica”.

32mila e 800 chilometri su 183mila e 700, 52 chilometri di strade ogni 100 chilometri quadrati contro i 63 del Nord ovest e i 61 italiani. Questa è la dotazione infrastrutturale  del Nordest che ospita solo il 19% di strutture aeroportuali italiane contro il 38% del Mezzogiorno, anche se ha 2,85 chilometro di rete ferroviaria per abitante, contro la media nazionale del 2,76. E’ quanto emerge dal 1° Rapporto sullo stato delle infrastrutture in Italia di Unioncamere e Uniontrasporti, diffuso oggi. Eppure la carenza di infrastrutture preoccupa meno  le aziende,  alle prese con ritardi nei pagamenti, stagnazione e calo dei consumi e l’aumento dei prezzi delle materie prime.
Le infrastrutture nel Nordest
Rete stradale
Nordest 32.835
Italis 17.9%
 
Rete ferroviaria
Nordest 3.303
Italia 19.8%
 
Densità delle rete stradale rispetto al territorio (km per 100 Kmq)
Nordest 52,98
Italia 60,97
 
Densità delle rete ferroviaria rispetto alla popolazione (km/10mila abitanti)
Nordest 2,5
Italia 2,76
 
Fonte: elaborazione Uniontrasporti su dati Istat, Aci, CNT 2008-2009 
“Sono dati che preoccupano – afferma il presidente della Camera di Commercio di Verona, Alessandro Bianchi – la mobilità delle persone e delle merci è una condizione sine qua non per lo sviluppo economico. In Giappone è stata ricostruita un’autostrada ad una settimana dal terremoto e da noi si realizzano 16 chilometri di autostrada nuova all’anno. In Veneto, poi, la tratta Brescia-Padova per il completamento dell’alta velocità sul corridoio 5 non è ancora stata finanziata. Come possono le nostre imprese rimanere competitive se devono confrontarsi anche con il problema dell’intasamento della rete viaria? E come possiamo aspettarci di rimanere una delle destinazioni turistiche più appetibili per le manifestazioni culturali e le nostre bellezze artistiche e naturali se non garantiamo ai turisti una mobilità adeguata?”.
Nell’analisi congiunturale di Unioncamere Veneto sul 2010 e le previsioni per il 2011 tra le problematiche che le imprese si aspettano per il 2011 la carenza di infrastrutture è una di quelle che preoccupa meno.
“Un pessimo segnale perché l’arretratezza della nostra rete stradale e ferroviaria l’insufficienza nella viabilità e nelle infrastrutture è cronica e risaputa. Le nostre imprese si sono abituate a questa condizione: non hanno più fiducia nella capacità del sistema Paese di stare al passo con i tempi” conclude Bianchi.
Solo lo 0,2% delle imprese manifatturiere venete del campione consultato da Unioncamere per l’Indagine Veneto Congiuntura ha segnalato come uno dei tre problemi più sentiti nella gestione aziendale l’insufficienza nella viabilità e nelle infrastrutture. Il Nordest è l’area del paese, per contro, che ha la minor densità stradale rispetto al territorio: 53 chilometri di strada ogni 100 chilometri quadrati, contro i 63 del Nord  ovest e i 61 della media italiana.

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