Presentato il restauro alla Chiesa di S. Pietro di Bardolino con il coinvolgimento degli studenti del Liceo Cotta di Legnago

di admin
Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, l’assessore alla Cultura e ai Beni Ambientali Marco Ambrosini ha presentato l’iniziativa di restauro conservativo e di consolidamento della chiesa di S. Pietro nel Comune di Bardolino che coinvolgerà la collaborazione di un gruppo di studenti del liceo Giovanni Cotta di Legnago dal 2 al 14 maggio 2011.

L’iniziativa si avvale del patrocinio della Provincia di Verona.
Erano presenti: l’assessore alla Cultura del Comune di Bardolino Marta Ferrari; la direttrice della Soprintendenza ai Beni Archeologici Giuliana Cavalieri Manasse; il preside del Liceo G. Cotta Silvano Gandini; la responsabile degli Interventi Educativi dell’Ufficio Scolastico Laura Donà;  l’architetto Massimiliano Valdinoci.
A marzo 2010 il Comune di Bardolino ha incluso un intervento di restauro della chiesa di S.Pietro, nell’omonima località alle pendici della Rocca del Garda, nell’ambito di un progetto teso a consolidare e ristrutturare le emergenze storico-culturali sul territorio comunale.
L’amministrazione comunale di Bardolino ha coinvolto nel progetto il Liceo G. Cotta di Legnago che, assieme alla Soprintendenza ai Beni Archeologici e Ambientali – nucleo operativo di Verona – ha realizzato un progetto di archeologia pluriennale con protagonisti gli studenti del biennio dell’indirizzo Classico.
I 16 studenti, suddivisi in due gruppi che si alterneranno la prima e la seconda settimana di maggio, saranno ospitati dall’amministrazione comunale di Bardolino che permetterà loro di cimentarsi nell’attività di recupero di tutti i possibili reperti che saranno portati alla luce nel proseguimento dei lavori.
In questo modo gli studenti avranno la possibilità di mettere in pratica ciò che hanno appreso a scuola e sui libri, considerando l’esperienza come un vero e proprio “stage”.
I lavori esterni eseguiti finora hanno individuato un muro di contenimento appartenente ad un terrazzamento romano sul quale è presente una porzione di necropoli con tombe datate tra II e IV secolo d.C.
I lavori interni hanno invece portato alla luce un’attività insediativa romana, una strada in ciottoli e parte di una villa appartenente con probabilità all’età imperiale, su cui andranno a lavorare proprio gli studenti del liceo G. Cotta.
Il progetto prevede, oltre ai lavori di restauro conservativo che interesseranno gli apparati decorativi interni, anche interventi di escavazione all’interno e all’esterno della chiesa.
Nel mese di marzo 2010 si era reso necessario un intervento anche di tipo archeologico, mirato ad un’indagine ed eventuale bonifica di ciò che sarebbe emerso dai lavori di ricerca e restauro.
Il progetto, commissionato alla ditta S.A.P. (Società Archeologica Srl) si svolge sotto la direzione scientifica della dott.ssa Brunella Bruno, ispettore del nucleo operativo della Soprintendenza di Verona, diretto dall’architetto capogruppo Massimiliano Valdinoci e dagli architetti Michele Ruffino e Laura Musso.
Ambrosini/Assessore: “Il restauro conservativo e di consolidamento della Chiesa di S. Pietro di Bardolino è un progetto significativo per il nostro territorio e un’occasione importante per gli studenti del Liceo G. Cotta di Legnago a cui verrà data la possibilità di cimentarsi nelle attività che studiano a scuola durante l’anno. Lodevole l’iniziativa dell’amministrazione comunale di Bardolino che per due settimane offrirà vitto e alloggio a questi 16 studenti, dando loro un vero e proprio stage culturale ed un approccio realistico al mondo del lavoro”.
 
Marta Ferrari/Assessore Cultura: “E’ motivo di orgoglio presentare un progetto tanto importante, reso possibile da una solida collaborazione tra Soprintendenza dei Beni Archeologici e i ragazzi del liceo Cotta. Questa sinergia porterà ad un arricchimento non solo culturale ma anche formativo per gli studenti, che potranno avere un primo contatto con l’ambiente lavorativo. È un’iniziativa diversa dalle altre e utile per il futuro, proprio per la sua specificità.”
Giuliana Cavalieri Manasse/Direttrice Soprintendenza: “E’ ormai da anni che collaboriamo con i ragazzi del liceo Cotta, coinvolgendoli nelle nostre iniziative, ma questa è sicuramente la più complessa e articolata. La nostra speranza è che il progetto possa avere un riscontro formativo positivo anche in vista del loro futuro lavorativo. Obiettivo principale è comunque trasmettere la sensibilità e l’interesse per la tutela del patrimonio culturale, ed estenderlo a tutto il territorio provinciale, anche attraverso la presentazione pubblica del sito archeologico da parte degli stessi ragazzi”.

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