Talent Week, il 30 marzo a Verona si apre la settimana dell’attrattività del Nordest
di Matteo ScolariSarà Verona ad aprire ufficialmente la seconda edizione di Talent Week, l’evento dedicato alle nuove generazioni, al lavoro e all’attrattività dei territori del Nordest. Un appuntamento che arriva in un momento particolarmente delicato per il mercato occupazionale veneto, dove la difficoltà di reperire personale continua a crescere e coinvolge ormai oltre la metà delle assunzioni programmate.
Secondo i dati aggiornati del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere, nel 2025 le imprese venete segnalano criticità nel reperimento nel 51,5% dei casi, in aumento rispetto al 51% del 2024 e al 50% del 2023. Un dato superiore alla media nazionale (47%) e in linea con il Nord-Est, che evidenzia una tensione strutturale tra domanda e offerta di lavoro.
I settori regionali con maggiore difficoltà di reperimento sono costruzioni (con il 70% dei profili professionali difficili da reperire), sanità, assistenza sociale e servizi sanitari privati (67%), industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo (65%), public utilities (63%), industrie della carta, cartotecnica e stampa (59%). Restringendo il campo ai giovani sotto i 30 anni, le figure più difficili da trovare sono: operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni (81%), fabbri ferrai costruttori di utensili (79%), meccanici (78%), operai specializzati nell’installazione di attrezzature elettriche (75%), operai addetti a macchine automatiche per lavorazioni metalliche (74%).
In questo contesto si inserisce Talent Week, che coinvolge Verona, Padova e Venezia con un calendario di 17 eventi e 90 speaker, pensati per avvicinare giovani e imprese e rendere il territorio più attrattivo dal punto di vista professionale.L’iniziativa è promossa dalle Camere di Commercio di Padova, Venezia Rovigo e Verona, con il supporto di Venicepromex, UniCredit e il contributo di Fondazione Cariverona.
La manifestazione è stata presentata durante una conferenza stampa dedicata.

La giornata inaugurale del 30 marzo a Verona sarà articolata attorno a tre parole chiave – Sentire, Esplorare, Creare – che guideranno un percorso immersivo tra orientamento, impresa e innovazione. La mattinata, all’Auditorium della Camera di Commercio, sarà dedicata al tema “Sentire”, con interventi e testimonianze per aiutare i partecipanti a orientarsi nel proprio futuro professionale.
Dopo i saluti istituzionali del presidente della Camera di Commercio di Verona Paolo Arena e del presidente di Fondazione Cariverona Bruno Giordano, Pier Andrea Zaffoni, Funzionario responsabile Camera di Commercio di Padova, presenterà Talent Week. Anna Fiscale, Founder Progetto Quid, terrà un keynote speech. A seguire il talk “La passione come bussola” con Massimo Bottacin, CHRO Gruppo Bauli, Alessandro Marconcini, Founder di Dreamers, Silvia Nicolis, Presidente museo Nicolis, Segen Desalegen Atewebrhan e Yasmine Razouali, dello Young Advisory Board Fondazione Cariverona.

Alla coach Margot Deliperi è affidato lo speech “Com’è fatta la tua scintilla? Riconosci chi sei prima di diventare chi dovresti”, per poi dare spazio al talk “Il lavoro ieri, oggi e domani. Generazioni a confronto” con Alessandra Boscaini, Direttrice vendite Gruppo Masi e delegata regionale associazione Le Donne del Vino, Alessandro Boscaini, Coordinatore enoteche Masi Wine Experience, e Sandro Boscaini, Presidente Masi Agricola. Infine il teatro, con l’attore Marco Residori in “L’essere pronti è tutto”.
Il pomeriggio, dedicato a “Esplorare”, è ospitato nella sede di UniCredit. Dopo la lettura dei trend del lavoro nel Nordest con Lorenzo Di Lenna, ricercatore di Fondazione Nord Est, prende avvio un’attività laboratoriale di gruppo per inquadrare scenari economici, occupazionali e culturali che influenzeranno le scelte professionali nei prossimi anni. Due i filoni di indagine: backcasting al 2036 e self-awareness. Al termine, ogni gruppo restituirà la propria visione in forma di pitch.
La giornata si chiude con “Creare”: il format Spritz&Pitch vede come protagonisti gli spin-off dell’Università di Verona, che si presentano con pitch brevi e incisivi, seguiti da un aperitivo. Tra le realtà partecipanti: Asteasier, DICEtech, Discovera, Edivite, Kontrust, Needleye Robotics, Renuvait.

L’appuntamento scaligero assume un valore ancora più rilevante alla luce delle difficoltà di reperimento che colpiscono soprattutto alcuni settori chiave del Veneto, come costruzioni, sanità e industria metalmeccanica, dove la domanda di competenze tecniche resta elevata. Nel complesso, le imprese regionali prevedono nel 2025 oltre 525mila entrate, con il 65% delle aziende intenzionate ad assumere e una quota di giovani coinvolti pari al 30%, superiore alla media nazionale.
Dopo l’apertura veronese, Talent Week proseguirà con altri appuntamenti sul territorio: l’anteprima è in programma il 24 marzo a Venezia, mentre il cuore della manifestazione si sposterà a Padova dal 31 marzo al 3 aprile, con hackathon, incontri sull’intelligenza artificiale, career fair e momenti di networking tra imprese e studenti, a completare una settimana dedicata al futuro del lavoro nel Nordest.

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