Cresce il sistema BNI: a Verona il networking genera 12,5 milioni di euro
di Matteo ScolariIl networking strutturato si conferma un motore di sviluppo per l’economia veronese, capace di generare valore concreto per imprese e professionisti. Nel 2025, i 16 capitoli attivi di BNI – Business Network International presenti in provincia di Verona hanno prodotto un volume d’affari superiore a 12,5 milioni di euro, grazie allo scambio di oltre 10.800 referenze qualificate.
Sono circa 400 i professionisti veronesi che partecipano ogni settimana agli incontri del network, in presenza o online, applicando il modello del referral marketing, basato sul passaparola qualificato. Gli iscritti raccomandano attivamente servizi e prodotti degli altri membri, senza intermediazioni o commissioni, puntando su fiducia, collaborazione organizzata e specializzazione professionale.
I capitoli BNI a Verona sono distribuiti tra città e provincia, con presenze nei territori di Soave, San Giovanni Lupatoto, Lago di Garda, Valpolicella e Valpantena, e una media di circa 20 professionisti per gruppo. Il regolamento interno prevede l’esclusività di categoria, consentendo la presenza di un solo professionista per settore all’interno di ciascun capitolo, così da evitare sovrapposizioni e valorizzare le competenze specifiche.

Il sistema è in costante espansione. Quattro nuovi capitoli sono stati avviati nel corso del 2025 e il piano di crescita prosegue nel 2026, con sei nuovi gruppi in fase di avvio a Borgo Trento, Borgo Venezia, Bussolengo, Caldiero, Ponte Pietra e Verona International, quest’ultimo pensato per imprese con target transnazionale. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente la presenza del network sul territorio veronese e intercettare nuove filiere professionali e produttive.
«BNI è la più grande e vasta organizzazione al mondo di scambio di referenze: nata nel 1985, oggi è attiva in oltre 76 Paesi e mette in relazione migliaia di imprenditori e professionisti che condividono un metodo basato su un principio chiave: “Givers Gain®”, chi dà valore agli altri riceve valore in cambio», spiega Enrico Mori, executive director di BNI Verona. «A Verona, i Capitoli BNI riuniscono ogni settimana professionisti selezionati che collaborano in modo organizzato per scambiarsi referenze qualificate, creare relazioni di fiducia e generare opportunità di business misurabili. Un modello che permette alle imprese locali di crescere puntando sulla qualità delle relazioni».
Il progetto BNI a Verona coinvolge imprese, studi professionali, artigiani e realtà del terziario, contribuendo a rafforzare il tessuto economico locale attraverso un approccio fondato su formazione continua, fiducia reciproca e condivisione di valore. In questo percorso si inserisce anche il “Region Verona Day”, in programma giovedì 5 febbraio a San Giovanni Lupatoto, una giornata dedicata a formazione, presentazioni e premiazioni dei membri più attivi della rete.
Ricevi Verona Economia 7! 👇
👉 VUOI RICEVERE IL SETTIMANALE ECONOMICO MULTIMEDIALE DI VERONA NETWORK?
👉 ARRIVA IL SABATO, È GRATUITO!
PER RICEVERLO VIA EMAIL
In Evidenza
Inaugurata Fieragricola: tecnologie e innovazione per garantire più redditività al settore

Confindustria Verona e Banca Sella, accordo da 50 milioni per sostenere le imprese

Fieragricola, presidio shock di Agricoltori Italiani davanti all’ingresso della manifestazione

CBAM, fonderie a rischio paralisi: Assofond chiede al Mimit correttivi urgenti

Sistema fieristico italiano, Aefi e IT-EX rafforzano l’alleanza con un accordo firmato al Mimit

Agricoltura europea al bivio: reciprocità, filiere e sovranità alimentare non sono slogan

A Brunico la prima stazione di rifornimento di idrogeno ed energia elettrica d’Italia

Vinitaly 2026 al completo: più spazio a enoturismo, No-Lo, spirits e digitale

Mercati finanziari 2025: rendimenti reali sotto le attese, dollaro debole e incognita USA nel 2026





