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Carrera Jeans, 60 anni di leadership nel mercato del denim italiano

di Matteo Scolari
Venerdì 4 luglio Villa Zenobio, sede istituzionale dell'azienda, a Caldiero, ha ospitato una cerimonia per celebrare il sessantesimo anno dalla fondazione, avvenuta nel 1965.

Nella incantevole cornice di Villa Zenobio a Caldiero, sede istituzionale dell’azienda, Carrera Jeans ha celebrato venerdì 4 luglio i suoi sessant’anni di attività. Un traguardo importante per il brand veronese che, fondato il 28 gennaio 1965 dai fratelli Imerio, Tito e Domenico Tacchella, continua a rappresentare un simbolo di stile, qualità e italianità a livello nazionale e internazionale. All’evento, che ha visto la partecipazione di circa 150 persone tra dipendenti, collaboratori e figure storiche legate all’azienda, si è respirato un clima di orgoglio e riconoscenza per una storia imprenditoriale che ha segnato profondamente il territorio.

Gli invitati a Villa Zenobio.

A prendere la parola durante la serata è stato Imerio Tacchella, presidente e co-fondatore di Carrera, che ha ricordato con emozione il lungo cammino dell’azienda: «Sessant’anni sono un traguardo che tutti sogniamo, e noi possiamo considerarci fortunati ad averlo raggiunto. Ma più che fortuna, è il frutto di tanti sacrifici, del lavoro di squadra e di una capacità continua di adattamento. Il tessile è un settore “vagabondo”, che si sposta facilmente, dove trova manodopera e materie prime più convenienti. Noi, grazie al cielo e alle persone che hanno lavorato con noi, siamo stati capaci di muoverci e innovare senza mai perdere la nostra identità. Riuscire a essere considerati tra i migliori nella nostra fascia di mercato è ciò che porto più nel cuore.»

Il presidente di Carrera Jeans Imerio Tacchella.

Tito Tacchella, altro storico fondatore, ha colto l’occasione per presentare il suo ultimo libro “Il Bello del Jeans”, una raccolta di aneddoti e storie che ripercorrono sei decenni di vita familiare e aziendale: «La gente è curiosa e la curiosità va soddisfatta, soprattutto se i ricordi sono importanti, belli e piacevoli. In questo libro ho voluto trasmettere episodi che fanno parte non solo della storia di Carrera, ma anche della nostra famiglia. Ad esempio, pochi sanno perché mio fratello si chiama Imerio: è un nome legato alla Resistenza, una storia tramandata da nostro padre. Vedere i miei nipoti meravigliarsi di questi racconti mi ha dato grande gioia. Spero che questo libro, come gli altri che ho scritto (tra cui il Bello dell’Italia), aiuti a custodire e trasmettere valori alle nuove generazioni.»

L’intervento del presidente Imerio Tacchella, assieme a lui Tito e Gianluca Tacchella.

L’attuale Amministratore Delegato, Gianluca Tacchella, figlio di Tito, ha raccontato i momenti più significativi della sua esperienza in azienda, ripercorrendo tre decenni di cambiamenti: «Sono trent’anni che vivo la Carrera dall’interno, metà della sua storia, e posso dire che ci arriviamo in forma e con grande entusiasmo. Il tessile è un mercato che ha visto cadere tante aziende, ma noi abbiamo resistito e innovato. Abbiamo imparato che per mantenere la nostra identità dobbiamo “cambiare molto senza cambiare mai”, ovvero senza mai tradire i milioni di consumatori che ci scelgono perché ritrovano in Carrera un linguaggio e una qualità inconfondibili e immediatamente riconoscibili. Quando entrai nel 1994, stavamo affrontando la sfida di internazionalizzare la produzione con un fatturato di circa 80 miliardi di lire: da allora siamo cresciuti e quest’anno abbiamo superato quota 40 milioni di euro. Un risultato importante che dedico a tutta la squadra che lavora ogni giorno con passione.»

Una foto di famiglia davanti alla torta del sessantesimo Carrera.

Tra gli ospiti, il sindaco di Caldiero Marcello Lovato ha sottolineato l’importanza di Carrera per la comunità locale: «Dobbiamo essere grati a questi imprenditori che hanno fatto crescere il nostro territorio e dato possibilità di riscatto a tante famiglie. La sede qui a Caldiero è un simbolo di innovazione e radicamento: è qui che vengono pensati e ideati i prodotti che poi portano il nome di Verona nel mondo. Sessant’anni di una famiglia che continua a tramandare valori e tradizione: questa è la forza del nostro territorio.»

Il sindaco di Caldiero Marcello Lovato assieme a Gianluca Tacchella.

Commovente anche il ricordo di Davide Boifava, ex direttore sportivo della squadra ciclistica Carrera, che ha intrecciato la sua carriera con quella dell’azienda: «Ringrazio di cuore la famiglia Tacchella per la fiducia che mi ha dato. Con Carrera abbiamo scritto pagine indimenticabili nello sport, vincendo tutto quello che c’era da vincere in 13 anni di ciclismo. Ma Carrera ha fatto tanto anche per il sociale, come in Congo con Padre Eliseo, un altro fratello Tacchella, il più giovane. Sono cose che non si possono dimenticare e che dimostrano la grandezza di questa azienda italiana.»

Simone Boifava, presidente Biesse-Carrera, Claudio Mantovani, presidente di Nalini Sport, e Davide Boifava.

Carrera Jeans oggi è un marchio storico riconosciuto ufficialmente nel Registro dei Marchi Storici d’Italia. Con oltre 1,3 milioni di clienti uomini e un posizionamento da leader nel settore del denim, l’azienda continua a innovare mantenendo salde le proprie radici veronesi.

La torta per l’importante anniversario.

Una storia di successi e sacrifici che guarda al futuro con la stessa passione che nel 1965 portò i fratelli Tacchella a trasformare un sogno in realtà.

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