Commercialisti di Verona, 100 anni di storia con uno sguardo al futuro alle nuove generazioni
di Matteo ScolariUn traguardo importante quello raggiunto dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Verona, che quest’anno celebra i suoi 100 anni di attività al servizio del territorio e del mondo professionale. L’assemblea generale tenutasi ieri, giovedì 8 maggio, ha visto la partecipazione di quasi 500 iscritti, impegnati nell’approvazione del Bilancio Consuntivo 2024, ma anche nel celebrare l’ingresso ufficiale di 25 nuovi professionisti, giovani commercialisti pronti a portare il loro contributo alla professione.
La presidente dell’Ordine, Eleudomia Terragni, ha aperto i lavori sottolineando il valore di questo anniversario: «Il 2025 non è solo un anno di celebrazione, ma una occasione di riflessione per valorizzare il ruolo che i commercialisti ricoprono nella società e nella crescita economica, ma soprattutto per proiettarci con energia verso il futuro».

Il momento di grande partecipazione e crescita è stato anche l’occasione per un confronto tra i professionisti sulla governance delle moderne Srl e la loro evoluzione verso le società benefit. L’Italia è stata il secondo Paese al mondo ad adottare questa forma giuridica, che consente alle imprese di perseguire non solo il profitto ma anche obiettivi di impatto sociale e ambientale.
Durante la tavola rotonda, esperti del settore legale, fiscale e notarile, tra cui Nicola Marino (presidente del Consiglio notarile di Verona), Lamberto Lambertini (avvocato del Foro di Verona), e Massimo Sbardelaro (presidente di Vecomp Spa SB), hanno discusso delle sfide e delle opportunità offerte dalle nuove normative. In particolare, è emerso come il bilanciamento tra efficienza decisionale e responsabilità sociale sia fondamentale per una governance che guardi all’innovazione senza perdere di vista l’etica e la sostenibilità.
Un altro tema importante trattato durante l’assemblea è stato quello della formazione continua, che ha visto l’approvazione di un bilancio formativo particolarmente positivo: sono state 887 ore di formazione nel 2024, con un aumento del 41% rispetto all’anno precedente. Inoltre, il bilancio di genere della Commissione Pari Opportunità ha messo in luce le disuguaglianze ancora presenti nella professione: delle 1889 iscritti all’Ordine, solo il 31% sono donne, con evidenti disparità nei redditi e nelle cariche sociali.

L’evento si è concluso con una riflessione sul futuro della professione, con un invito a tutti i commercialisti a continuare ad adattarsi ai cambiamenti normativi ed economici, per affrontare al meglio le sfide del futuro. Concludendo, la presidente Terragni ha voluto ricordare che i festeggiamenti per i 100 anni dell’Ordine culmineranno il 4 dicembre, con un evento speciale che segnerà la chiusura di un anno di riflessione e crescita professionale.
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