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Leadership e innovazione: Verona ha ospitato la tappa veneta di “Leader by Example 2025”

di Matteo Scolari
Nella sede di Confindustria un confronto tra esperti e imprenditori su leadership, innovazione e passaggi generazionali nelle imprese familiari. Presenta anche l'assessore regionale Valeria Mantovan.

Il Centro Congressi di Confindustria Verona ha ospitato oggi, 25 febbraio, la tappa veneta di “Leader by Example 2025”, evento promosso da Range Rover in collaborazione con Il Sole 24 Ore. L’incontro ha riunito leader del settore pubblico e privato, imprenditori e professionisti per discutere il ruolo della leadership nelle PMI italiane e le sfide imposte dall’innovazione e dalla transizione generazionale.

L’intervento di Raffaele Boscaini.

L’evento è stato aperto dal Direttore de Il Sole 24 Ore, Fabio Tamburini, seguito dagli interventi di Raffaele Boscaini, Presidente di Confindustria Verona, e Valeria Mantovan, Assessore della Regione Veneto, che hanno evidenziato il ruolo strategico della leadership nel promuovere innovazione, sostenibilità e welfare aziendale. Sul palco anche il Presidente del Consiglio comunale di Verona, Stefano Vallani.

L’intervento di Valeria Mantovan.

«L’innovazione non è più una semplice scelta, ma una necessità. I valori di equità e inclusione che devono caratterizzare il nostro impegno, in particolare nel lavoro e nella formazione, puntano a una leadership come guida al cambiamento attraverso l’innovazione, la sostenibilità e il welfare aziendale. Come istituzioni, è nostro compito anticipare e sviluppare politiche pubbliche adeguate, il cui primo motore di innovazione è proprio la competenza delle persone per affrontare le sfide globali. E un ruolo fondamentale è giocato proprio dalla leadership» afferma Valeria Mantovan, Assessore all’Istruzione, Lavoro, Formazione e Pari Opportunità della Regione Veneto.

Un focus particolare è stato dedicato al passaggio generazionale nelle imprese familiari. Chiara Brentegani, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Verona e COO di B&B Frutta Srl, ha sottolineato come entrare nell’azienda di famiglia richieda coraggio e competenze professionali, mettendo in guardia dalle insidie di una leadership che rischia di ricalcare modelli superati senza un’adeguata evoluzione.

Chiara Brentegani
Chiara Brentegani.

«Entrare nell’azienda di famiglia è tutt’altro che un atto di pigrizia, – spiega – richiede molto coraggio e la disponibilità a mettersi in discussione. Il rischio è quello di mescolare dinamiche familiari ed imprenditoriali. Per le generazioni entranti l’errore potrebbe essere quello di adottare lo stesso modello di leadership delle generazioni precedenti, senza considerare l’unicità e il percorso di crescita che inevitabilmente segna ognuno di noi. Credo sia essenziale essere affiancati da figure professionali che possano accompagnare con le necessarie competenze nel percorso di convivenza delle diverse generazioni in azienda. È fondamentale trovare il giusto equilibrio per attivare una sinergia tra generazioni che rende uniche le nostre imprese familiari italiane».

La tavola rotonda.

Il dibattito ha coinvolto esperti di primo piano. Franco Bertoli, ex capitano della Nazionale Italiana di Pallavolo, ha parlato delle competenze chiave per creare una squadra vincente in azienda. A seguire, il confronto tra Matteo Albrigi (CEO Alteco), Marta Bonaconsa (CEO Nanomnia), Sandro Boscaini (Presidente Masi Agricola) ha messo in luce il valore della leadership imprenditoriale.

Momento centrale della giornata è stata la presentazione del “Leader by Example Award”, il premio promosso da Range Rover e Il Sole 24 Ore per valorizzare le figure di spicco nel mondo dell’innovazione, della sostenibilità e del welfare aziendale. I vincitori saranno annunciati nella tappa finale di Milano il 27 marzo 2025.

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