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Alla scoperta del packaging: in Veneto i numeri di un mercato di successo 

di Redazione
A che cosa serve il packaging? A proteggere i nostri farmaci, mantenere integro il nostro cibo, fornire informazioni sul prodotto, aiutare le persone con bisogni speciali a sapere cosa stanno comprando, conoscere le modalità di consumo e smaltimento di contenuto e confezione. Insomma, senza packaging, la nostra spesa in supermercati, negozi e farmacie sarebbe molto…

A che cosa serve il packaging? A proteggere i nostri farmaci, mantenere integro il nostro cibo, fornire informazioni sul prodotto, aiutare le persone con bisogni speciali a sapere cosa stanno comprando, conoscere le modalità di consumo e smaltimento di contenuto e confezione. Insomma, senza packaging, la nostra spesa in supermercati, negozi e farmacie sarebbe molto diversa da come la conosciamo. 

Proteggere prodotto e consumatore: anche questa è sostenibilità
Nel pieno della rivoluzione green che sta investendo l’Europa si parla molto di packaging, con attenzione soprattutto alle fasi finali del suo percorso. Riciclaggio, economia circolare, separazione dei materiali sono al centro di un dibattito dove le confezioni, di plastica, carta, vetro o lattina, sono viste principalmente come fonte di inquinamento e non come fondamentale veicolo di protezione del prodotto e dei consumatori. Sembra quindi che il packaging sia un male necessario e non un indispensabile complemento alla vita di tutti i giorni. La confezione garantisce infatti che il cibo non vada sprecato, sia protetto e correttamente conservato a vantaggio della salute di tutti. Il packaging fa anche in modo che i farmaci siano efficaci grazie alla protezione delle loro caratteristiche funzionali, o che i prodotti spediti attraverso i canali e-commerce arrivino integri nelle nostre case.

L’impatto economico dell’imballaggio
Le applicazioni del packaging sono infinite e presenti in ogni momento della vita di tutti noi, generando valore lungo l’intero ciclo di vita e con un forte impatto economico. La filiera industriale alla base dell’imballaggio è infatti un successo che fa dell’Italia un mercato leader a livello mondiale dalla produzione di macchine per il packaging al riciclaggio, dallo sviluppo di nuovi materiali ai percorsi di innovazione e digitalizzazione. 

Con oltre 30.000 addetti in Italia e un fatturato complessivo che ha superato i 9 miliardi nel 2023, il packaging è un settore importante per l’economia italiana che genera punti di PIL e occupazione, concentrata principalmente in 4 regioni del nord. Si tratta di Emilia-Romagna, con 21800 addetti, Lombardia con oltre 6300, Veneto con 3500 e Piemonte con 3135 persone attive nelle aziende del territorio. Una importante fonte di ricchezza quindi, in termini di innovazione tecnologica, ricerca e sviluppo, economia generata, creazione di valore. 

Macchine per il packaging: un mercato dove il Veneto è leader
Il Veneto che vede sul suo territorio importanti leader mondiali, presenta una forte concentrazione nell’area di Vicenza con 1600 addetti occupati da aziende leader nelle linee automatiche per il confezionamento come PFM e Tecno Pack, seguita da Treviso con oltre 623 addetti, Verona con oltre 600, Padova con più di 500 persone impiegate e aziende come TMG Impianti, seguite in chiusura da Venezia e Belluno tra gli 80 e i 90 addetti.

Il packaging mondiale si dà appuntamento a Milano nel 2025
La forza del mercato del packaging italiano ha un suo momento di sintesi in una delle più importanti fiere di settore a livello globale. Si tratta di Ipack Ima, in programma a FieraMilano Rho dal 27 al 30 maggio 2025 dove oltre 1100 espositori provenienti da tutto il mondo, tra cui 80 aziende venete, si danno appuntamento per una nuova edizione che nel 2022 ha visto oltre 59.000 visitatori e più di 350 professionisti degli acquisti di settore. 

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