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In Veneto le donne indebitate sono solo il 3%

di Redazione
Secondo una ricerca di KRUK Italia, sono le donne a poter fare la differenza in una situazione economica come quella attuale in Italia.

Nel panorama del debito in Italia, il Veneto si distingue per una particolarità che merita attenzione: tra le sue residenti, solo il 3% delle donne risulta indebitato, un dato significativamente inferiore rispetto alla media nazionale femminile del 5%. Questo emerge da un’analisi condotta da KRUK Italia, leader nella gestione del credito, che pone in evidenza la maggiore prudenza e responsabilità economica delle donne venete.

A livello nazionale, la proporzione tra generi nei debiti gestiti da KRUK Italia nel 2023 vede il 63% di uomini contro il 37% di donne, evidenziando una presenza femminile meno incline all’indebitamento. Tuttavia, nonostante la bassa percentuale di donne indebitate, il Veneto figura tra le regioni meno virtuose, seppur con un margine di miglioramento considerevole rispetto alla media nazionale.

Eleonora Lagonigro, Director of Corporate Business Area di KRUK Italia, sottolinea come questi dati siano un punto di partenza per riconoscere e valorizzare il ruolo delle donne nell’economia familiare e nazionale. Le donne, grazie alla loro maggiore inclinazione a una gestione oculata delle risorse, possono essere protagoniste di un cambiamento positivo nell’ambito della finanza personale e familiare.

Il divario di genere nell’accesso al reddito e nella gestione economica rimane una sfida. KRUK Italia, attraverso la propria analisi, evidenzia come la maggior responsabilità femminile nella gestione del budget domestico possa rappresentare una leva per migliorare la situazione finanziaria delle famiglie e, più in generale, contribuire positivamente all’economia del paese.

Inoltre, il rapporto di KRUK Italia indica che l’indipendenza economica femminile potrebbe avere effetti benefici anche in ambiti critici come il contrasto alla violenza di genere, evidenziando il legame tra autonomia finanziaria e sicurezza personale.

Sebbene il tasso di occupazione femminile in Italia rimanga inferiore a quello maschile, con implicazioni dirette sulla possibilità delle donne di accumulare debiti, i dati sottolineano l’importanza dell’educazione finanziaria e della promozione dell’indipendenza economica delle donne come fattori chiave per un progresso socio-economico più ampio.

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