Buselli: «Noi comunichiamo in modo fresco e creativo»
di adminCreatività, formazione e innovazione sono i tre asset che guidano le giovani aziende Made in Verona. Nei nostri studi ne abbiamo invitata una che ben rappresenta la voglia di fare e di cambiare che anima i giovani imprenditori veronesi. Ai microfoni di Verona Economia, Matteo Buselli, co-founder di Creative Verona.
Creative Verona è un’agenzia di comunicazione tutta veronese, nata da poco. Qual è la vostra storia e come nasce la vostra avventura imprenditoriale?
Creative Verona nasce nella fine del 2021, dopo l’ondata negativa della pandemia quando ora, le nebbie iniziavano a diradarsi e in noi era più forte che mai la voglia di creare qualcosa di nuovi che porti il nostro nome, che dia spazio e forma alla nostra creatività.
Così io e altri due amici, Marco Vertullo e Simone Olivieri abbiamo deciso di rinsaldare il nostro lega me e diventare soci. La volontà alla base del nostro progetto è differenziarci dalle proposte standard che incontriamo sul mercato.
Offriamo soluzioni smart e fresche grazie a una profonda sinergia che anima il nostro team fatta anche da competenze diverse: tutti e 3 abbiamo storie differenti e abbiamo svolto vari lavori prima con diverse specificità. Questo ci aiuta a essere versatili, fluidi, in linea con le richieste del cliente e sempre aggiornati.
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In che modo e attraverso quali step studiate la migliore strategia per innovare, promuovere un’azienda?
Noi forniamo un pacchetto completo di servizi, una sorta di chiavi in mano, quando l’approccio “tradizionale” propone, al contrario, che ogni settore della comunicazione si occupi del compito specifico. Creative Verona segue tutto l’iter, dalla cartellonistica al web avvalendosi della preziosa collaborazione di partner esterni.La nostra strategia si basa sull’ascolto e la vicinanza alle aziende in modo da poter capire quali sono le necessità e gli obiettivi.
In base quindi alla vostra esperienza di lavoro, quali sono le maggiori necessità delle aziende veronesi e venete in questo momento storico? È periodo particolare in cui le energie sono concentrate sulla ripresa del business.
Tra le tante difficoltà del momento, una caratteristica comune a tutte le aziende veronesi è la volontà di rinnovarsi: c’è bisogno di un’aria fresca e nuova, meno polverosa e più smart. Questi due anni ci hanno insegnato tanto, soprattutto a non dare mai nulla per scontato e che bisogna comunicare correttamente. Non è solo marketing ma è l’immagine che si da di se, delle persone che formano l’azienda.
Parliamo allora di imprese 4.0, digital, smart e soprattutto sostenibili. Su questa scia di cambiamento, di evoluzione rapidissima, quali sono i vostri progetti futuri?
Uno dei nostri progetti futuri è sicuramente espanderci e dimostrare quello che sappiamo fare, trovare sempre nuove strategie e soluzioni creative da proporre alle aziende.
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