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“La Vetrina dell’Amarone”: grande successo per l’evento che apre la stagione del vino

Raccontare il vino e il territorio in un’evento che apre la stagione del wine: “La Vetrina dell’Amarone”. Si è appena conclusa con successo la due giorni di degustazioni dedicate all’Amarone.
Protagoniste venti cantine della Valpolicella Classica che hanno avuto modo, in questi due giorni, di proporre al pubblico presente i loro Amaroni. La giornata di sabato si è aperta alle 12 con l’intronizzazione dei nuovi cavalieri del “Sovrano e Nobilissimo Ordine dell’Amarone e del Recioto”: Gianluca Boninsegna, Enrico Fiorini, Luca Prodomo, Paolo Antioco Uras, Gianfranco Aiello, Alex Vantini.

Alle 14.30 si è continuato con un convegno ad ingresso libero: "Dal turismo lento al turismo sostenibile e responsabile" con Daniela Ballarini, Fondatrice di Palazzo Camozzini Business Center. Il culmine della giornata del sabato è stata l’asta di beneficienza con i tre sommelier: Enrico Fiorini, Gianluca Boninsegna e Marco Scandogliero. Un’asta che ha visto protagonisti 27 lotti per oltre 100 bottiglie di Amarone, con un ricavato di 5 mila euro a favore Croce Rossa Italiana, Comitato della Valpolicella, per l’emergenza ucraina.
Entusiasta del successo dell’evento Enrico Fiorini, organizzatore e socio Mediawine: «C’è stata tanta voglia da parte della gente di riappropriarsi del territorio, abbiamo respirato, in questa due giorni, grande soddisfazione da parte delle cantine, con visitatori provenienti anche da altre regioni e dall’estero. Sono state molte, anche, le realtà ristorative accreditate. Un segnale importante che va a consolidare un evento, una vetrina, a cui teniamo molto. Si è trattato del primo appuntamento del territorio dedicato al vino, che fa da apripista anche ad altre manifestazioni come lo stesso Palio del Recioto previsto a Negrar di Valpolicella nei giorni di Pasqua». Tra gli appuntamenti di spicco della domenica, a partire dalle 15, le tre masterclass con i sommelier Enrico Fiorini, Gianluca Boninsegna e Marco Scandogliero. L’Amarone, punto cardine nell’interpretazione delle cinque vallate della Valpolicella Classica, a fare da guida verso un viaggio declinato essenzialmente su tre focus: “Le grandi annate”, “le cinque vallate”, “2015: i numeri della perfezione”.
Oltre 800 ingressi, in una due giorni che ha voluto rappresentare una vera e propria ripartenza, dopo due anni di stop dovuti all’emergenza sanitaria. Un pubblico eterogeneo con diverse presenze sia da fuori regione che dall’estero, con wine lovers provenienti da diverse regioni italiane ma anche da Stati Uniti, Svizzera e Germania.
«Due giorni per promuovere il prodotto principe del nostro territorio: l’Amarone – ha commentato Camilla Coeli, Assessore alle Manifestazioni del Comune di Negrar -. Lo abbiamo fatto nel luogo dove è nato e questa, per i tanti visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero, è stata davvero un’occasione unica. Le cantine espositrici hanno avuto modo di raccontare la storia del loro prodotto, la tecnica e l’esperienza con cui producono questo vino millenario, nato dalla tecnica dell’appassimento che si conosceva già all’epoca dei romani. Una Vetrina che anticipa un altro evento per noi importante, ovvero il tradizionale “Palio del Recioto e dell’Amarone”, che si svolgerà nei giorni pasquali e che porterà i tipici chioschi di vino nel cuore di Negrar».

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