Il BANCO BPM migliora le sue performance e supera i requisiti patrimnoniali richiesti.LI CONFERMATI
di adminDALLA BCE PER IL 2021
Milano, 26 novembre 2020 – Banco BPM comunica che la Banca Centrale Europea, tenuto conto
della situazione generale legata all’epidemia COVID19, ha confermato che non emetterà alcuna
SREP decision nel 2020. Risultano quindi confermati anche per il 2021 i requisiti patrimoniali già
stabiliti per il 2020 con la SREP decision 2019, ivi incluso il requisito di capitale Pillar 2 (P2R), che
rimane stabile al 2,25% e che potrà essere soddisfatto per il 56,25% con CET1, per un ulteriore
18,75% con Tier 1capital e per il restante 25% con strumenti Tier 21.
Pertanto, i requisiti minimi che Banco BPM è tenuto a rispettare per il 2021 sono i seguenti2:
CET1 ratio: 8,458% a livello phased-in e 8,518% a livello fully loaded;
Tier 1 ratio: 10,380% a livello phased-in e 10,440% a livello fully loaded;
Total Capital ratio: 12,942% a livello phased-in e 13,002% a livello fully loaded.
Si conferma pertanto la piena solidità patrimoniale del Gruppo Banco BPM che, come già indicato
nel comunicato stampa dello scorso 5 novembre, al 30 settembre 2020 supera ampiamente tali
requisiti prudenziali, sia assumendo a riferimento i coefficienti effettivi calcolati in conformità ai
criteri transitori in vigore per il 2020 (phased-in)3:
Common Equity Tier 1 ratio: 15,44%
Tier 1 Capital ratio: 16,71%
Total Capital ratio: 19,33%,
sia considerando i coefficienti patrimoniali calcolati in base ai criteri in vigore a regime (fully
loaded)4:
Common Equity Tier 1 ratio: 14,10%
Tier 1 Capital ratio: 15,19%
Total Capital ratio: 17,80%
In Evidenza
UGL rafforza la presenza a Verona: inaugurata una nuova sede alle Golosine

Energia e innovazione, Emanuela Lucchini confermata alla guida di Coverfil

La nuova primavera del vivere lento: tra orti, giardini e ritorno alla natura

Federalberghi Garda Veneto, inaugurata la stagione 2026: «Fiducia e gioco di squadra»

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»

Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale

Shock petrolifero, mercati sotto stress: sale l’inflazione, ma niente panico recessione





