Una nuova interdittiva antimafia emessa dl Prefetto di Verona
di admin L’interdittiva è stata emessa nei confronti di TORO BRAVO SRL (azienda operante nella gestione, in Italia ed all’estero, di esercizi per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande) e del suo amministratore unico.
Il quadro informativo fornito dagli organi di polizia (Questura, Comandi provinciali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza, Centro operativo della DIA di Padova) ha fatto emergere risultanze giudiziarie sintomatiche del pericolo di condizionamento mafioso della TORO BRAVO per contiguità con ambienti camorristici, in particolar modo con il clan dei Casalesi.
A carico dell’amministratore della società risulta, tra l’altro, la sentenza del Tribunale di Lucca del 14 marzo 2017 di condanna per riciclaggio, con l’aggravante delle modalità mafiose, avendo ricevuto ed impiegato somme di denaro di provenienza illecita <<al fine di agevolare e rafforzare l’associazione camorristica di cui all’art. 416-bis c.p. (clan dei Casalesi, c.d. “gruppo misto”)>>.
Nei confronti dello stesso risulta anche adottato un provvedimento interdittivo antimafia della Prefettura di Massa Carrara, in quanto detentore delle quote azionarie di maggioranza della società Old Center con sede in Montignoso (MS), oggetto anch’essa della predetta interdittiva.
La TORO BRAVO SRL è attualmente in stato di curatela giudiziaria per fallimento dichiarato il 27 maggio 2019 dal Tribunale di Verona.
In Evidenza
UGL rafforza la presenza a Verona: inaugurata una nuova sede alle Golosine

Energia e innovazione, Emanuela Lucchini confermata alla guida di Coverfil

La nuova primavera del vivere lento: tra orti, giardini e ritorno alla natura

Federalberghi Garda Veneto, inaugurata la stagione 2026: «Fiducia e gioco di squadra»

Magis e Confcommercio Verona: intesa su luce e gas

Lavoro, il Veneto rallenta: nel 2025 meno crescita ma Verona resta tra le province più dinamiche

Poste Italiane punta dritta su Tim: «Vogliamo guidare la trasformazione tecnologica»

Revolut vola: utili record a 2,3 miliardi e ricavi a 6 miliardi, spinta globale per la banca digitale

Shock petrolifero, mercati sotto stress: sale l’inflazione, ma niente panico recessione





