“Don Giovanni” di Mozart, al Filarmonico, Verona. Dal 27 gennaio al 3 febbraio 2019, nel quadro della Stagione Lirica di Fondazione Arena.
di adminGuiderà l’Orchestra dell’Arena e il Coro Renato Balsadonna, che debutta a Verona ed è impegnato per la prima volta con questa partitura. Repliche: martedì 29 gennaio, ore 19.00 – giovedì 31 gennaio, ore 20.00 – domenica 3 febbraio, ore 15.30. Il dissoluto punito, ossia, il Don Giovanni, come recita il titolo originale dell’opera, è un dramma giocoso in due atti, su libretto di Lorenzo Da Ponte, composto da Mozart, nel 1787, e rappresentato per la prima volta a Praga, con intramontabile successo, il 29 ottobre di quell’anno. Dell’opera buffa, ha tutte le caratteristiche, con il suo realismo ed i personaggi popolari, ma, con l’aggiunta del sovrannaturale: la statua che, invitata a cena da Don Giovanni, trascinerà il protagonista alla dannazione eterna. E sarà proprio questa commistione di tragico e comico a mostrare due facce della medesima realtà: Don Giovanni è infatti un’opera di grandi verità e immense bugie. Nonostante sia considerato uno dei capolavori della musica e della cultura occidentale, Don Giovanni è stato poco rappresentato a Verona: fino al 2012 (con seconda edizione nel 2015) è stato un titolo inedito, per il palcoscenico dell’Arena di Verona, così come era nuovo, per l’Anfiteatro, anche il suo compositore. Mentre al Teatro Filarmonico fu messo in scena, nel 2002 e nel 2006. Wolfgang è sempre Wolfgang, la sua musica è sempre incantevole – la presentò, da giovane, Mozart, anche a Verona, all’organo, nella Chiesa di San Toimmaso – e il “Don Giovanni” è sempre nuovo…
Pierantonio Braggio
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