Fondazione Cassa di Risparmio quasi 200 mln in tre anni per il territorio
di adminLa Fondazione Cariverona ha approvato il piano triennale e per il 2019 investe 26 milioni contro i 40 dello scorso anno, la crisi economica ed in particolare la minor redditività della partecipazione bancaria in Unicredit hanno fatto diminuire le somme da destinare ai territori di competenza ma l’apporto rimane comunque molto significativo per quella che era la cassaforte dei veronesi e di altre comunità.
Il comunicato stampa sopra iniziato prosegue con altri interessanti dati:
"Rafforzati i principi guida della Trasversalità, Azione sinergica con altri soggetti grant making, Rafforzamento delle competenze
Confermati i Bandi, le Richieste di terzi nell’ambito di periodiche sessioni erogative e la Progettualità di iniziativa come strumenti d’azione della Fondazione.
Il Presidente Mazzucco:
“Ritengo sia percepita la trasformazione della Fondazione Cariverona, orientata a laboratorio di idee prima che ente erogatore. Fondazione Cariverona rimarrà sempre un fattore di sostegno per il territorio ma non in una logica di sussidio.”
“Ci proponiamo come agenti di sviluppo, ovviamente confrontandoci in modo aperto con le istituzioni e gli stakeholder, per poi decidere sulla base di criteri oggettivi condivisi.”
“Le risorse complessive che mettiamo a disposizione hanno un impatto rilevante sui nostri territori: 26 milioni per nuovi impegni a cui si sommano le erogazioni per quelli pregressi pari a 65 milioni per ogni anno del triennio 2017-2019.”
“Ricordiamoci sempre che operiamo per 5 province, in 3 differenti Regioni, per un bacino di 3 milioni di potenziali beneficiari. E’ quindi necessario continuare nell’opera di diversificazione e messa a reddito del nostro patrimonio, risolvendo gli snodi relativi al patrimonio immobiliare.”
Ecco alcune brevi considerazioni dopo la doverosa ripresa del comunicato.
E’ evidente che la sensazione ricavata durante la conferenza stampa, al di là del pressante invito ai territori di competenza di essere più operativi confidando nell’aiuto che Cariverona potrà dare, sia quella di voler assegnare alle parole "fattore di sostegno " del territorio un significato ora diverso. Si vedrà la fattuale operatività di come queste parole saranno applicate. Noi da parte nostra invitiamo a interpretare il secondo articolo dello statuto ( il primo è relativo alla tutela del patrimonio della fondazione) utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico collegandolo un po’ di più con la realtà del territorio veronese che è fatta prevalentemente da piccole realtà che formano un tessuto importantissimo, tanto nel sociale quanto nell’economico. E poi quando si parla di settori di maggior rilevanza sociale non si può negare che esistono migliaia di piccole associazioni senza fine di lucro che associano giovani e meno giovani che sono il tessuto portante delle nostre realtà sociali, difficili da seguire e molto libere dai "lacci strutturali", ma che non di meno esistono e raramente attingono ai bandi per moltissime ragioni. Infine, ma non ultimo, abbiamo suggerito che venga dato in futuro peso anche al settore sportivo e culturale giovanile, che magari nell’immediato non da ritorno di immagine alla Fondazione immediato, ma che forniscono un futuro alla nostra società.
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