La bandiera del Terzo Reich… Un tema, purtroppo, all’ordine del giorno…
di admin
Un conflitto, non d’autodifesa, ma, d’aggressione e, quindi assolutamente ingiustificato, voluto da fanatici e criminali, che vedevano il giusto solo in se stessi, nelle loro idee, nelle loro pretese e nelle loro azioni, e dai quali, definitisi ariani e autodenominatisi “Signori”, qualsiasi altro uomo, anche europeo, era considerato, brutalmente, di razza inferiore alla propria. Un modo di pensare inumano, che prevedeva, quindi, l’eliminazione materiale, non solo di chi era contrario al regime del nazionalsocialista (o nazista) Terzo Reich, ma, pure d’ogni razza umana, considerata “inferiore”, che, ove il destino l’avesse salvata dalla morte, sarebbe stata schiavizzata, a favore dei “Signori”. I quali, se non fossero stati sconfitti, con il contributo di sangue, di milioni di uomini, d’ogni parte del globo, avrebbero raggiunto, in breve tempo, la meta finale prevista, che era la conquista del mondo. Più di cinquanta milioni di persone, in totale, hanno perso la vita, durante la seconda guerra, mondiale…, voluta dal Terzo Reich… Oltre ai militari dei diversi eserciti, restarono vittime civili senza numero e, solo per ragioni di razza – sinti, rom, ebrei, questi ultimi, nel numero di 6.000.000 ed altri – o di religione, quali, per esempio i Testimoni di Geova… Qui, solo, dunque, alcuni terribili dati, che fanno meditare e che trascurano, per spazio, le atrocità subite da innumeri innocenti vittime, per chiederci se chi ha steso in pubblico locale la bandiera del Reich hitleriano, militi in un’organizzazione, che, in qualche modo, ne voglia imitare le terribili gesta, e sia a conoscenza di quanto sopra ricordato, e se tale azione abbia compiuto, su mandato altrui, senza sapere di che si tratti. Comunque l’affiggi-bandiera abbia agito c’è da domandarsi, come egli possa dedicare se stesso a tale infame ideologia, quella nazista, se abbia contezza contenuti della stessa e dei risultati creati dal nazismo. Ma, ancora un quesito: tali nuovi sacerdoti del male, non potrebbero, essere attori, in una scena, in una società, che non hanno mai fatto conoscere loro cosa avesse voluto e cosa sia stato – nella sua profonda essenza – il nazionalsocialismo? Se questo non sanno, potrebbero non sapere anche dell’inutilità della prima guerra mondiale (1914-1918), che – oggi, giornalmente tirata in ballo, spesso, senza ricordarne le sue numerose, povere vittime – e trovare qualcuno, che li invita ad esaltarla… Ecco. Anziché parlare troppo a lungo di Sumeri, di Fenici, di Persiani e delle loro gesta – pure temi molto importanti della storia e della cultura – informiamo di più i nostri giovani su fatti più recenti, come il nazismo, che hanno travolto l’Europa, trasformandola in cimiteri e in cenere. E che la bandiera del Terzo Reich, serva solo ad ammonire a stare all’erta, come del resto si sta facendo, onde ulteriori disgrazie, dovute a certe bandiere, a danno della vita umana, non si verifichino più.
Pierantonio Braggio
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