XIV Vinitaly Russia. Un mercato del vino, che torna a volare, con un +45,6%.
di adminSottolinea, in merito, il presidente di Veronafiere Spa, Maurizio Danese: «Tra i 10 top importer mondiali, la Russia è il Paese in cui la domanda di vino italiano è cresciuta di più, con un incremento negli ultimi 10 anni del 343%. E la 14ª edizione di Vinitaly Russia intende, come al solito, contribuire a rafforzare la leadership italiana su questo mercato, intercettando la grande attrattività che qui vanta il made in Italy. La Russia – ha proseguito Danese – è una piazza emergente, che dopo i recenti sorpassi su Giappone e Svezia, rappresenta il 6° mercato mondiale per il nostro export. E se si dovesse confermare il trend positivo dei primi 8 mesi 2017 (+45,6% a/a, a 134,6 milioni di euro) l’Italia potrebbe raggiungere ben oltre i 200 milioni di euro di export, riportando i valori sui livelli pre-crisi, sofferta negli ultimi anni». Quindi, Veronafiere ha dato, sta dando e darà un forte contributo, oltre che, con la nota rassegna internazionale Vinitaly, anche con accurate presenze in loco, in Russia, alla commercializzazione del vino italiano, con provate esperienza e professionalità. Un emergente, in cui lo spazio per i nostri vini non manca e nel quale le 180 cantine, che con Veronafiere, si recheranno a Mosca ed a San Pietroburgo, non mancheranno d’ottenere il migliore successo.
Pierantonio Braggio
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