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Accademia di Belle Arti, Verona. Inaugurato l’Anno Accademico 2016-2017.

di admin
Inauguare un Anno Accademico è festa per studenti, docenti e per la cultura. In questo caso, essendo stato inaugurato, il 9 febbraio 2017, l’Anno Accademico 2016-2017 di una delle più prestigiose Accademie di Belle Arti d’Italia, quella di Verona – 600 studenti, dei quali, molti dall’estero – è stata grande festa anche per l’arte. Arte…

Hanno espresso massima soddisfazione, per la grande mole di lavoro, realizzato nell’anno accademico trascorso, il presidente Stefano Pachera – che, a suo tempo, con la collaborazione dei suoi studenti, ha magistralmente restaurato il portone centrale in tufo dell’Accademia stessa, il vicepresidente, Gianni Pozzani – già studente presso l’Accademia stessa, il direttore, Massimiliano Valdinoci, il consigliere comunale Antonia Pavesi, in rappresentanza del sindaco di Verona, Flavio Tosi, e il consigliere provinciale Matteo Pressi. “In questo particolare momento storico, che la nostra società sta vivendo” – ha dichiarato il presidente Stefano Pachera – “è sempre più importante rendere l’arte volano di crescita economica e sociale, considerando il lavoro come perno fondamentale della società, da valorizzare sin dal momento della formazione degli studenti dell’Accademia”. Essendo in programma, per l’inaugurazione in atto, una lectio magistralis della professoressa Micol Forti, il presidente ha segnalato, con riferimento a quanto riportato più sopra, che, “per questo motivo, l’intervento di Micol Forti, studiosa d’arte contemporanea e direttore della sezione Arte Contemporanea dei Musei Vaticani, rappresenta un’importante testimonianza dell’apertura all’internazionalizzazione artistica, cui la nostra Istituzione intende dedicarsi”. Micol Forti: “Il dialogo tra tradizione e innovazione, saperi e sperimentazione, principi e visioni ha da sempre rappresentato il cuore pulsante delle Accademie di Belle Arti. Luogo fisico e teorico in cui questo incontro, spesso aspro ai limiti dello scontro, tra componenti diverse, è elemento vitale per la generazione di nuove forme, nuove idee, nuovi linguaggi, nuovi orizzonti estetici, in ogni campo della cultura e delle arti, e per un costante, libero e audace legame critico con la contemporaneità”. Quindi la professoressa, ha tenuto la lectio magistralis dal titolo Attraversare la storia, mostrare il presente”. Dal 2000, Forti opera presso i Musei Vaticani, disponendo di laurea, ottenuta presso la Scuola di Specializzazione e di Dottorato di Ricerca presso l’Università di Roma, ed avendo svolto l’attività di storico e di curatore presso la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (1990-2000), mantenendo uno stretto legame con la ricerca accademica ed insegnando “Letteratura Artistica” e “Museologia” a “La Sapienza” Università di Roma dal 2001. Forti collabora con molti Istituti e Università Europee: EHESS, Parigi; Warburg Institut, Londra; Columbia University e New York University. Le ricerche su l’arte del Novecento hanno interessato aspetti metodologici di storia dell’arte e della critica d’arte dalla fine dell’Ottocento alle proposte attuali, toccando varie tematiche, tra cui la sopravvivenza e la trasformazione di tradizioni figurative e le relazioni tra l’antichità e l’arte del XX secolo, con particolare riferimento alla figura di Aby Warburg (Le spire della memoria). Importanti le riflessioni, intorno al ruolo della classicità, nella cultura artistica del Novecento, “L’Erma” di Bretschneider 2006; Aby Warburg e la cultura italiana. Fra sopravvivenze e prospettive di ricerca, Mondadori 2009; L’Italia e l’arte straniera, Accademia dei Lincei 2015). Alla nozione del bello nel pensiero contemporaneo ha dedicato diversi studi (La Bellezza, Donzelli 2013). Aspetti di politica culturale e di museologia, con particolare riferimento alla protezione dei Beni Artistici, durante la seconda guerra mondiale, sono stati oggetto di un Convegno e dei relativi Atti, Musei e Monumenti in guerra, 1939-1945 – Londra, Parigi, Roma, Berlino, Ed. Musei Vaticani 2014. Ha curato numerose mostre di arte e architettura contemporanea (Santiago Calatrava, 2013), le partecipazioni a comitati scientifici di riviste del settore e di giurie di premi di arte contemporanea. Dal 2011 è Consultore del Pontificio Consiglio della Cultura, carica rinnovata da papa Francesco nel 2016, e membro della Consulta Femminile dello stesso Dicastero (2015). Nel corso della lectio, Forti ha descritto la sua azione organizzativa, come sopra cennato, di varie importanti mostre della Città del Vaticano all’estero, con parole e contenuti, che hanno lasciato trasparire massima passione per l’arte, accompagnata da profonda esperienza e grande sapere.

Pierantonio Braggio

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