GIORNATA DEL RISPARMIO ENERGETICO. GMH4.0, IL GREEN SOCIAL HOUSING: UNA RIVOLUZIONE SOSTENIBILE, CHE DA LUGLIO ENTRERÀ SUL MERCATO RIDUCENDO – A PARITÀ DI COMFORT IN CLASSE A I COSTI DI COSTRUZIONE E QUELLI ENERGETICI.
di adminIn Italia oltre la metà del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, circa 500.000 alloggi, è classificato ad elevato consumo energetico (classi E, F e G): per questo motivo le famiglie che vi abitano spendono oltre il 10% del loro reddito per elettricità e gas, a causa della bassa efficienza e di uno dei costi energetici tra i più alti d’Europa (+17% rispetto alla media degli altri Paesi). Sono alcuni dei dati elaborati da Officinæ Verdi Group (Joint Venture di Unicredit e WWF, prima realtà nel suo genere in Europa che coniuga tecnologie, finanza e ambiente) in occasione della Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili e che fotografano la delicata situazione del social housing nel nostro Paese.
“Con GMH4.0, sviluppato insieme al Gruppo Manni leader mondiale nelle strutture in acciaio e nell’isolamento, annunciamo l’entrata sul mercato da luglio nel settore del Green Social Housing. Si tratta di un modello costruttivo nuovo, con struttura in acciaio “reticolare” formata a freddo, materiali isolanti eco-sostenibili, che integra sistemi energetici di autoproduzione e IoT” – ha commentato Giovanni M. Tordi CEO OV Group – Riteniamo questa una rivoluzione, non solo per il settore in Italia ma anche all’estero. Un nuovo modo di pensare al futuro dell’housing, che punta su sostenibilità dei materiali, sull’efficienza nei costi realizzativi e di gestione energetica”.
“GMH4.0 integra il know-how di Manni Group nelle soluzioni di isolamento e nella prefabbricazione delle strutture in acciaio, materiale flessibile e completamente riciclabile, con i sistemi da fonti rinnovabili e le soluzioni ad alta efficienza energetica di Officinae Verdi” sottolinea Enrico Frizzera, CEO di Manni Group. “Puntiamo allo sviluppo di soluzioni innovative e versatili per rispondere alle esigenze del mercato internazionale e offrire un nuovo modello di Green Social Housing, in grado di adattarsi alle più varie esigenze costruttive e condizioni climatiche”.
Se si pensa che in Europa gli edifici assorbono il 40% dei consumi energetici finali e che il 75% degli immobili sono stati costruiti senza alcun criterio di efficienza, ci si rende facilmente conto che la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio rappresenta una sfida fondamentale per raggiungere gli obiettivi europei che ci siamo posti.
Secondo le ultime stime Federcasa, inoltre, sarebbero addirittura 700mila le famiglie che avrebbero bisogno di una casa in edilizia residenziale pubblica, a fronte delle 500mila attualmente allocate (2/3 dunque di chi ne ha veramente bisogno). Per oltre 1,7 milioni di cittadini il canone di affitto incide per più del 30% sul reddito (il 41,8% del totale) e quindi rischiano di scivolare verso situazioni di morosità. La sfida è, dunque: realizzare case con materiali innovativi sostenibili, integrando autoproduzione di energia verde intelligente.
OV Group in joint venture con Manni Group, ha studiato una soluzione, chiamata Green Module Home 4.0, per rispondere ad una domanda abitativa sempre più urgente e articolata, in termini di qualità e sostenibilità (www.greensocialhousing.com). Si tratta di un progetto di edilizia “a energia quasi zero” (Nzeb) con garanzie di performance energetiche di lungo termine (30 anni), rapida realizzazione e costi quasi dimezzati rispetto a quelli del mercato edilizio tradizionale. Sono queste le caratteristiche innovative di Green Module Home 4.0, il progetto di social housing innovativo e sostenibile.
Il know-how combinato OV Group – Manni Group si esprime a tutto tondo su ogni modulo abitativo
Materiali: involucro edilizio in materiali sostenibili e naturali e acciaio 100% riciclabile.
Risparmio energetico: pannelli altamente isolanti che abbattono del 50% le perdite di energia; finestre a bassa remissività che riducono del 35% la dispersione termica.
Efficienza energetica: impianti fotovoltaici che producono energia pulita per l’80% in auto-consumo, pompe di calore per la climatizzazione degli ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria e recuperatori di calore statici a flussi incrociati che consentono un risparmio di energia del 40%, un sistema di illuminazione a LED a basso consumo.
IoT: una piattaforma di monitoraggio e controllo dei consumi energetici gestisce il “sistema casa”.
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