Parlano Assicurazioni Generali. Trieste conferma il suo solido modello di business.
di admin“Solidi risultati, confermati da performance tecniche Vita e Danni in miglioramento. Positivo il terzo trimestre
Premi a € 52,1 mld (-2,8%): prosegue la crescita del Danni (+1,5%) e l’approccio sempre più disciplinato, nel segmento Vita (-4,5%), caratterizzato dall’ottima qualità della raccolta netta, che supera i € 10,1 mld
Combined Ratio – rapporto fra spese di gestione + risarcimenti e premi – in miglioramento a 92,4% (-0,2 p.p.). Risultato operativo oltre € 3,6 miliardi (-5,6%) con terzo trimestre in ripresa (+7,3%) e utile netto supera € 1,6 miliardi (-5,9%) in accelerazione negli ultimi tre mesi (+6,4%). Questi risultati sono ottenuti in un contesto finanziario caratterizzato da bassi tassi di interesse e riflettono i programmati minori profitti di realizzo, frutto di una gestione in linea con la strategia di preservare la futura redditività. Operating RoE – risultato economico – annualizzato al 12,7%. Solida la posizione di capitale con Economic Solvency Ratio al 188%; Regulatory Solvency Ratio al 159%. Il direttore generale e direttore finanziario del Gruppo Generali, Alberto Minali, ha commentato: “I risultati presentati oggi confermano la solidità del modello di business di Generali. Prosegue infatti, in un contesto di mercato ancora difficile, la gestione disciplinata nella raccolta Vita, tesa a privilegiare la qualità e la profittabilità, e aumenta la raccolta Danni, che ci consente di progredire in un segmento con ottimi livelli di redditività. Con questa raccolta, frutto del lavoro di tutti i nostri collaboratori e delle reti, migliorano ulteriormente le performance tecniche, in particolare nel terzo trimestre che evidenzia un risultato operativo e un utile in aumento, nonostante gli andamenti finanziari scontino un rallentamento determinato dalla programmata riduzione dei profitti di realizzo, dalla persistente volatilità dei mercati e dal perdurare dei bassi tassi di interesse. La redditività operativa annualizzata, che riflette il rallentamento registrato nell’ultimo trimestre del 2015, sarà a fine anno in linea con i target di piano. La solidità di questi risultati trova ulteriore conferma nella posizione di capitale del Gruppo, che si mantiene a ottimi livelli, nonostante il contesto economico sfidante”.
Restiamo in attesa, quindi, con fiducia, dei dati finali 2016 del colosso assicurativo di Trieste,
Pierantonio Braggio
In Evidenza
CER, accumulo e intelligenza energetica: Verona al centro della nuova transizione

Metalmeccanici, a Verona il rinnovo del contratto passa con il 96,2% di sì

Carne equina, Federcarni contro il divieto: «A rischio imprese, lavoro e tradizione»

Veronafiere potenzia l’offerta gluten-free con un accordo con AIC Veneto

Coin chiude l’Excelsior di Verona: serrande giù a fine luglio

Avolta debutta all’aeroporto di Verona con cinque nuovi format food

Mps: via libera alla fusione per incorporazione di Mediobanca e al delisting

Pil Veneto a +0,8% nel 2026: più occupazione, meno export. Bene agroalimentare e macchinari

AI e inflazione, cosa cambia per gli investimenti: il focus del report CFO Solutions





