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DALLA LESSINIA AL SOAVE: A CAVALLO TRA GUSTO E RACCONTO

di admin
“Gusto e racconto” sarà il binomio che farà da filo conduttore a tutti gli appuntamenti presentati in occasione di Fieracavalli da Consorzio del Soave, Strada del Vino Soave, Consorzio Lessini Durello, Strada del Vino Lessini Durello e Strada del Vino Arcole, dal 10 al 13 novembre al Padiglione 1 di Veronafiere.

Parola d’ordine? Gusto e racconto! Per vivere con lentezza e assaporare tutto il bello (e il buono) del paesaggio. Ecco il fil rouge che legherà tutti gli appuntamenti ideati in occasione di Fieracavalli da Consorzio del SoaveStrada del Vino Soave, Consorzio Lessini Durello, Strada del Vino Lessini Durello e Strada del Vino Arcole, dal 10 al 13 novembre al Padiglione 1 di Veronafiere.
Particolarmente significativa la posizione di quest’anno perchè tutto il padigione 1 è interamente dedicato al turismo equestre – italiano ed estero – per assicurare al visitatore un vero e proprio viaggio alla scoperta del territorio e delle sue eccellenze grazie alle associazioni e agli enti presenti.
A cavallo tra gusto e racconto. L’accostamento non è casuale: la riscoperta del cavallo, mezzo “lento” che permette di vivere, vedere e soprattutto gustare un territorio in modo del tutto nuovo; allo stesso modo il racconto, che oggi, come un tempo quando si faceva filò, cattura attraverso storie e narrazioni. Cose dette e raccontate che permettono alla nostra mente di immaginare senza bisogno di vedere.
Ancora meglio se tutto questo capita sulle colline del Soave, da quest’anno riconosciute dal Ministero delle Politiche agricole Primo Paesaggio rurale di interesse storico.
Il comprensorio produttivo del Soave infatti è senza dubbio un luogo principe per il cavallo che, messo da parte e sostituito dai trattori fino a qualche tempo fa, sta oggi gradualmente tornando in auge non solo per il piacere di una cavalcata tra i filari di garganega ma anche per la cura del vigneto.
Chi opta oggi per il cavallo sceglie di fatto di “guardare indietro” per “proiettarsi però in avanti”, verso un ambiente pulito, sicuro ed incontaminato, come nel caso del Soave, vero e proprio parco da vivere.
Agriturismi con maneggio, sviluppo delle ippostrade, rievocazioni storiche, degustazioni a cavallo, la sua ritrovata funzione in vigna, come attrattore turistico e come “strumento” per il recupero psicofisico, sono solo alcuni dei nuovi impieghi che questo nobile animale può trovare dall’Est Veronese fino all’Alta Lessinia.
A questo riguardo sono molti gli eventi che questa zona di produzione proporrà aFieracavalli per raccontare la “multifunzionalità” del cavallo, nuovo protagonista in agricoltura e soggetto prediletto in ambito turistico.

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