“Veronesi nel Mondo” al meeting dei giorni 15 e 16 ottobre 2016.
di adminRisiedono, oggi, all’estero 4.800.000 cittadini italiani, dei quali 450.000 sono veneti. Fra il 1876 ed il 1976, lasciarono l’Italia verso il globo in generale 26.000.000 di persone e di essere solo 9 milioni sono tornate. Quanto ai veronesi, risultano iscritti al registro AIRE del Comune di Verona 10.998 persone, mentre è noto che sono circa 35.000, con coloro, che hanno forzatamente lasciato, nel tempo, la provincia. Per questo, è attivo a Verona un Ufficio informazioni per i Veronesi nel mondo e nelle loro residenze, mirante a fornire dettagli su diritti sociali degli emigrati, sulle possibili attività economiche e, quindi sulle opportunità di lavoro. Il numero delle presenze all’estero e l’evolversi dei tempi, richiedono continuo aggiornamento, in fatto di azione a favore di tali nostri concittadini e d’informazione sulla nostra terra, talché non ci basta più il solo associazionismo – ha affermato il consigliere comunale Vittorio Di Dio – per cui, associazione deve significare anche promozione e valorizzazione del territorio, quale risorsa per portare e veicolare nel mondo l’immagine e la peculiarità della nostra città e della nostra provincia. Questo, perché i veronesi all’estero vogliono sapere, conoscere quanto avviene nella loro madre terra ed essere aggiornati sulla sua evoluzione sociale, economica e politica. Un particolare meeting, il Meeting dei Veronesi nel Mondo, che si è tenuto nei giorni 15 e 16 ottobre, nelle sale del Municipio di Verona e trattato i temi: Operatività dell’Associazione e dei Circoli, attivi all’estero; Struttura dell’Associazione e dei Circoli; Collegamento fra sede veronese e circoli; Rapporti fra Associazione ed Enti Locali; Sostentamento dell’Associazione e dei Circoli. In merito, così s’è espresso Fernando Morando, presidente di Veronesi nel Mondo, Verona: Siamo in un momento di profondo cambiamento, soprattutto legato a un inevitabile passaggio generazionale. Questo meeting è stato voluto come una sorta di stati generali dell’Associazione, in cui poter progettare il futuro e dare nuova spinta per valorizzare al meglio questa risorsa. Punto focale della due giorni è stata la giornata di sabato, in cui i rappresentanti dei Circoli si sono incontrati, per tracciare linee-guida per i prossimi anni. Se, dunque, sabato avuto carattere strettamente organizzativo e di studio, domenica 16 è stata dedicata ad un’uscita sul Lago di Garda e sul Monte Baldo, con l’ausilio della Funivia di Malcesine. Quanto ai citati Circoli, si tratta di libere associazioni locali – sinora ventisette – attive nelle varie città estere di residenza, in cui i veronesi s’incontrano, per creare azione ed amicizia fra loro e che si trovano in Australia, Brasile, Olanda, Argentina, Gran Bretagna, Romania, Belgio, Lussemburgo, Stati Uniti, Cile, Hong Kong, Grecia, Polonia, Francia e Canada. Il Meeting è stato presentato, precedentemente, nella Sala Arazzi del Municipio di Verona il 12 ottobre scorso, presenti, oltre a Vittorio Di Dio e Fernando Morando, anche Amedeo Prezzi, per il gruppo veronese in Canada, e Nicola G. Vincenzi, per il gruppo veronese in Polonia. Un‘ottima organizzazione, che fattivamente contribuisce a mantenere stretti contatti con i Veronesi nel Mondo e a creare quella socialità a distanza, che produce forza per proseguire e per fare mantenere i contatti con la madre terra veronese.
Pierantonio Braggio
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