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Nuovo record alla Fiera del Riso di Isola della Scala, Verona, 50ª edizione (1966-2016).

di admin
Oltre 500.000 piatti serviti: il numero più alto di sempre. Crescono i visitatori da fuori regione.

Si è chiusa domenica 9 ottobre 2016 la 50ª Fiera del Riso di Isola della Scala, Verona. Un evento straordinario, che, iniziato lo scorso 14 settembre, ha servito, in 26 giorni, presso stands, nonché in occasione di concorsi ed di eventi gastronomici alla kermesse collegati, circa 420.000 risotti, numero mai raggiunto sinora, avendo impiegato ben 420 quintali di cereale, il noto Vialone Nano, ovviamente prodotto in loco – nell’edizione 2015, i risotti serviti erano stati 385.000. Al tutto s’aggiungono anche i dolci serviti, preparati pure a base di riso o di farina di riso, nel numero di 99.000, con un incremento del 30% rispetto all’anno scorso. In totale, quindi, i piatti felicemente consumati, durante il decorso della la Fiera, hanno superato così, per la prima volta in cinquant’anni, l’importante quota 510.000. In aumento il numero dei visitatori, provenienti da fuori regione, registrato dagli operatori presenti in fiera (stands gastronomici e fiera campionaria collaterale, quest’anno, ampliata a 13.600 mq e dotata di una nuova hall d’ingresso, ed allestita in stile molto elegante ed attraente). Crescono, dunque, i buongustai, arrivati ad Isola della Scala da Emilia Romagna, Lombardia e Trentino Alto Adige. Merita d’essere sottolineato che l’edizione del Cinquantenario ha coinvolto un importante numero di studenti e d’inoccupati di Isola della Scala, per lo svolgimento, retribuito, dei servizi essenziali, nell’area fieristica: in tutto circa 300 persone. È stato, quindi, assegnato il premio alla Riseria, che, nei 26 giorni di fiera, ha preparato i migliori ‘Risotti all’Isolana’, cucinati secondo la tradizionale ricetta locale. A giudicare, una commissione che, a rotazione, ha assaggiato quanto predisposto dai ‘maestri risottari’ di tutti gli stands. Il premio è andato alla Riseria Corte Schioppo, Isola della Scala. Stefano Canazza, sindaco di Isola della Scala: “La manifestazione ha raggiunto risultati importanti e si è cominciato a darle la forma di una vera e propria Fiera. Quest’anno, poi, abbiamo avuto modo di iniziare, o consolidare, importanti rapporti con l’Ente Nazionale Risi, con la Regione Veneto e con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Dal punto di vista sociale, abbiamo mantenuto la rotta sul percorso di coinvolgimento, seppure temporaneo, in Fiera delle persone di Isola della Scala, che bisognose di un lavoro. Anche in futuro, confermeremo, inoltre, le iniziative di solidarietà, messe in atto in questa edizione, per Telethon e Agaras. Infine, visti i numeri raggiunti da questa edizione fieristica, abbiamo già cominciato a pensare a possibili soluzioni viabilistiche future”. Luigi Mirandola, amministratore unico di Ente Fiera: “Nei primi due anni del mio mandato, ho lavorato per il consolidamento economico-finanziario dell’Ente Fiera e del nostro grande evento. Questo terzo anno è stato quello del rilancio, per qualificare la manifestazione, anche dal punto di vista espositivo. I risultati ci hanno dato ragione. Ringrazio, infine, l’amministrazione, per avermi permesso di portare a termine il lavoro cominciato quest’anno”. Terminata la kermesse, dedicata al riso, Isola della Scala ed il suo Ente Fiera stanno preparando l’altro grande, prossimo evento, che celebrerà il piatto più popolare nel territorio veronese: il ‘Bollito con la Pearà’. La manifestazione – conviene prendere nota! – è in programma dal 10 al 27 novembre prossimi. Abbiamo segnalato alcuni importanti dati, frutto positivissimo di cinquant’anni di lavoro, miranti alla promozione del riso locale, ma l’Ente Fiera di Isola della Scala, coinvolge, con la sua attività, ampliata alla cennata, prossima edizione “Bollito con la Pearà”, anche tutto l’agroalimentare veronese – verdure, frutta e vini – e numerosi settori strutturali contribuendo, così, ad un sempre maggiore, positivo impulso all’economia veronese.
Pierantonio Braggio

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