Marmomacc 2016. Siamo al record.
di adminChe le manifestazioni fieristiche di Verona siano caratterizzate da professionalità organizzativa e da alta frequentazione, il nome degli espositori e per la molteplicità e la qualità di quanto proposto in fiera è, da tempo, cosa nota, che fa piacere e che è massimo onore per Verona. Matrmomacc 2016 non poteva essere da meno e l’ha confermato con la sua 51ª edizione di settembre-ottobre scorsi. Il testo che segue, ne è chiara conferma:
“Presente e futuro del settore lapideo internazionale passano perMarmomacc. La più importante manifestazione mondiale per marmi, graniti, tecnologie di lavorazione, design e formazione chiude oggi, confermando la Fiera di Verona centro dell’interscambio globale di pietra naturale. “La 51ª edizione – spiega Maurizio Danese, presidente di Veronafiere – è quella dei record, ad iniziare dal +10% di espositori, in totale più di 1.650 aziende da 53 nazioni, e dai 67mila operatori specializzati, arrivati da 146 Paesi. Rappresentiamo tutta la filiera, unendo prodotti, macchine e cultura in una rassegna unica, forte della propria storia ma in continua evoluzione, come testimonia il nuovo marchio Marmo+Mac che sintetizza la nostra identità e guarda al futuro”.
Un successo rappresentato da un quartiere fieristico sold out, con tutti i 12 padiglioni e le aree esterne occupati, per un totale di oltre 80 mila metri quadrati espositivi (+4% sul 2015). “Marmomacc – commenta Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – è oggi per il comparto la piattaforma b2b e di promozione, con più internazionalità. In questa edizione, gli arrivi di visitatori dall’estero sono aumentati del 5%, superando il 60% del totale. Abbiamo avuto ottime conferme dai mercati di Stati Uniti, Germania, Spagna, il balzo in avanti del 45% degli operatori cinesi e un significativo incremento dell’11% di quelli della Gran Bretagna”.
Tra queste presenze, anche gli oltre 300 nuovi top-buyer e architetti stranieri, selezionati come parte delle delegazioni commerciali ufficiali, in rappresentanza di 32 nazioni, con il debutto di Nigeria e Mozambico. Merito dei continui investimenti di Veronafiere, nelle attività d’incoming, in collaborazione con Ministero dello Sviluppo economico, ICE-Italian Trade Agency, Confindustria Marmomacchine e, per la prima volta, Regione del Veneto, attraverso Veneto Promozione.
Nei quattro giorni di fiera, oltre al business, grande attenzione è stata riservata a iniziative ed appuntamenti dedicati al mondo del design e della formazione. “The Italian Stone Theatre”, padiglione realizzato con il contributo del Piano di promozione straordinaria del Made in Italy, ha raccontato l’interazione tra pietra, design e tecnologia, mentre nel corso dell’International Stone Summit, le principali associazioni di categoria della pietra a livello mondiale hanno fatto il punto sullo sviluppo del settore e sul rapporto con l’industria della ceramica. A Marmomacc 2016, sono andati in scena anche due eventi frutto delle nuove partnership, con Architectural Record e Archmarathon.
Restano, invece, esposte, anche per tutto il mese di ottobre, le installazioni in pietra di Marmomacc & the City, nel centro storico di Verona”. Facciamo notare, in fine, che la prossima 52ª edizione di Marmo+Mac è in programma a Veronafiere, dal 27 al 30 settembre 2017, con l’auspicio che l’evento dell’anno a venire, trovi nel mondo quella maggiore stabilità economica, atta a creare ulteriore interesse e domanda per il marmo, per i quali Verona, con il suo Marmomacc, mette nuovamente a disposizione, sin d’ora, il suo attrezzato quartiere fieristico.
Pierantonio Braggio
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