Correntisti derubati” l’on. Businarolo commenta le decisioni del Banco Popolare
di adminSaranno i cittadini a pagare i salvataggi delle banche, gli incolpevoli correntisti che, agli istituti di credito hanno affidato i loro risparmi. È proprio una banca «veronese», salvo fusioni dell’ultim’ora, a inaugurare una pratica che purtroppo rischia di essere seguita da altri sportelli. Banco Popolare (assieme a Unicredit, altro istituto molto radicato in città) e Ubi hanno unilateralmente aumentato i costi dei conti correnti per recuperare i fondi versati al «Fondo nazionale di risoluzione», che verrà utilizzato per sostenere le banche toscane tanto care a questo governo. «Parliamo chiaramente – sostiene al riguardo Francesca Businarolo, deputata del Movimento 5 Stelle – questo è un furto vero e proprio: i correntisti verranno derubati di 25 euro, per risolvere una situazione che non solo loro non hanno creato, ma che subiscono anche. La comunicazione delle banche, inoltre, risulta molto ambigua: si parla di generiche “spese per elaborazione competenze periodo di liquidazione”. Visto che si tratta di una tassa vera e propria, andava quanto meno specificato meglio». Conclude Businarolo: «Questo è il genere di provvedimenti che temevamo e che, come volevasi dimostrare, sta diventando realtà. Ormai per gli italiani cercare di risparmiare sta diventando una vera e propria impresa. Il rischio è quello di finire derubati dalle stesse banche a cui si affidano i soldi guadagnati con fatica».
In Evidenza
CER, accumulo e intelligenza energetica: Verona al centro della nuova transizione

Metalmeccanici, a Verona il rinnovo del contratto passa con il 96,2% di sì

Carne equina, Federcarni contro il divieto: «A rischio imprese, lavoro e tradizione»

Veronafiere potenzia l’offerta gluten-free con un accordo con AIC Veneto

Coin chiude l’Excelsior di Verona: serrande giù a fine luglio

Avolta debutta all’aeroporto di Verona con cinque nuovi format food

Mps: via libera alla fusione per incorporazione di Mediobanca e al delisting

Pil Veneto a +0,8% nel 2026: più occupazione, meno export. Bene agroalimentare e macchinari

AI e inflazione, cosa cambia per gli investimenti: il focus del report CFO Solutions





