Cattolica Assicurazioni e Conad lavorano assieme. Creato il fondo d’investimento immobiliare ‘Mercury’.
di adminGestisce il fondo, per legge, un soggetto terzo, il Savills Investment Management, società di gestione del risparmio. L’operazione è finalizzata, da un lato, a creare un efficiente ed innovativo strumento di investimento e, dall’altro, a recuperare risorse finanziarie da destinare allo sviluppo delle attività nel mercato nazionale, accelerando il percorso di crescita, che caratterizza la strategia di Conad degli ultimi anni.
Con l’investimento in Mercury, Cattolica Assicurazioni mira all’ulteriore rafforzamento della solidità complessiva del Gruppo, che vede l’investimento nel fondo inserito in una strategia di crescita e di diversificazione del suo patrimonio immobiliare.
“L’investimento di Cattolica nel fondo Mercury – ha dichiarato l’amministratore delegato di Cattolica, Giovan Battista Mazzucchelli – rientra nel percorso di sviluppo e di consolidamento patrimoniale del Gruppo Cattolica, avviato con il piano d’impresa 2014-2017. Attualmente, il patrimonio immobiliare del Gruppo Cattolica ha un valore pari a 920 milioni di euro. Nel solo 2016, abbiamo fatto investimenti per 167 milioni, con una redditività netta annua, intorno al 6 per cento. Con quest’operazione, si sono poste le premesse per una collaborazione a più ampio raggio, tra Conad e Cattolica. L’obiettivo è di dare vita ad una partnership di grande respiro, sul terreno commerciale, nell’ambito della nuova strategia distributiva del nostro Gruppo, tesa a valorizzare, attraverso la multicanalità, le specificità territoriali e la forza trainante, specialmente nel comparto agroalimentare, del made in Italy”.
“Questa del fondo Mercury è un’operazione che vede valori in comune tra i vari attori, tutti attenti al territorio e capaci di promuovere, con i rispettivi strumenti, una spinta all’economia e all’occupazione”, sottolinea l’amministratore delegato di Conad, Francesco Pugliese. “Le cooperative potranno contare su una liquidità immediata, dividendi a lungo termine e potenzialità di acquisizione e sviluppo di nuova rete di vendita. Insomma, le condizioni ottimali, per guardare con ottimismo al futuro, ponendosi coerentemente importanti obiettivi strategici di crescita e di rafforzamento strategico. L’operazione è frutto di una partnership forte e che si preannuncia, solida per svilupparsi anche in altri ambiti e prodotti”.
Pierantonio Braggio
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