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1 aprile 2016, in val d’Illasi si tiene “Formaggi in Jazz”

di admin
Tre soci di Strada del vino Soave - Sporting San Felice, Caseificio La Casara e Tenuta Sant'Antonio - danno vita ad una speciale cena dedicata ai formaggi. Ad allietare ancor più la serata, le note musicali di un trio jazz. Giovanni Roncolato, delegato Onaf di Verona: "Sbagliato demonizzare il consumo del formaggio nella normale dieta,…

) Approfondire la conoscenza di alcuni tra i migliori formaggi d’Italia, e non solo, gustandoli insieme a vini d’eccellenza, in un’atmosfera calda e famigliare allietata da note musicali di sottofondo: è l’invitante programma della serata "Formaggi in Jazz", proposta venerdì 1 aprile da tre soci di Strada del vino Soave (www.stradadelvinosoave.com): Sporting San Felice di Illasi, che ha ideato e che ospiterà l’evento, il caseificio La Casara di Roncà, che ha selezionato i formaggi per la serata, e Tenuta Sant’Antonio di Colognola ai Colli, fornitore dei vini Soave e Valpolicella serviti in abbinamento alle portate della cena di degustazione, che avrà inizio a partire dalle 20.30 e che vedrà la partecipazione del trio jazz "Ary & the Pirates".

Formaggio di malga, acidi grassi salubri quanto quelli dell’olio Evo. La Casara è un caseificio storico (risale al 1920) gestito dalla famiglia Roncolato, arrivata con Giovanni, Gildo e Letizia alla terza generazione. A contraddistinguere la loro produzione di formaggi a latte vaccino, caprino e pecorino è l’uso di metodi tradizionali insieme ad una grande passione e ad uno sguardo rivolto al futuro, che li porta a cercare sempre prodotti nuovi e interessanti per il consumatore. Che, purtroppo, oggi è disorientato dalla molteplicità di messaggi negativi sul consumo di formaggio nella dieta di tutti giorni. "Il formaggio è un alimento molto nutriente – dunque è sufficiente mangiarne in quantità limitata – ricco di calcio, vitamina B12, fosforo e selenio. Una scelta sana dovrebbe propendere per il formaggio di malga, prodotto in montagna con latte crudo appena munto da mucche allevate al pascolo e non nutrite a granaglie, a cui viene aggiunto solo il caglio. Per questo, i formaggi di malga conservano buona parte della preziosa catena nutrizionale originaria, composta da proteine, fermenti lattici naturali e acidi grassi paragonabili per proprietà salutari a quelli contenuti nell’olio extra vergine d’oliva. I formaggi di malga oggi sono prodotti in numero limitato, sia perché sono un prodotto stagionale, ma soprattutto perché sono ancora poco conosciuti e richiesti", spiega Giovanni Roncolato, del caseificio La Casara nonché delegato Onaf di Verona, che guiderà i partecipanti alla serata a comprendere al meglio le note gustative e olfattive dei formaggi in degustazione.

La cena prevede due momenti di assaggio dei formaggi. Si inizierà con il Montebianco, formaggio di cui si può mangiare anche la crosta fiorita, per passare al Caprottino, formaggio di capra fresco e friabile, al Raclette, formaggio svizzero solitamente servito sciolto sul pane fino al Malga Gardun, frutto di un progetto decennale condotto da La Casara e l’azienda agricola Gardoni di Roverè veronese per dare valore al formaggio di malga. Dopo il risotto Cimbro, fatto con Monte Veronese di malga Dop, si passerà a degustare il Montagne, formaggio piemontese dalla forma molto particolare a 3 facce, l’Ubriaco d’amore, formaggio allevo di circa 8/10 mesi affinato nell’Amarone, il Monte Veronese di malga Dop e l’Erborinato al moscato, formaggio verde del Sud Tirolo, affinato con grani d’uva moscata. Si terminerà con la crema del casaro ai frutti di bosco. Il tutto, accompagnato dai vini Tenuta Sant’Antonio, il Soave Vigne Vecchie, il Valpolicella Superiore Telos e il Recioto di Soave Colori d’Autunno. Info e prenotazioni tel. 045-6520586 www.sportingsanfelice.com, costo della serata 35 euro a persona. Per chi desiderasse, possibilità anche di soggiorno in hotel.

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