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Rinnovata la costruttiva partnership “Grana Padano” – “Festival Lirico Arena di Verona”.

di admin
Un ulteriore triennio di costruttiva collaborazione, iniziata più di dieci anni or sono.

Sostenersi a vicenda, nella promozione dei propri prodotti, è iniziativa di marketing lodevole e vincente – questa volta, anche simpatica – specie se una delle parti, come l’Arena di Verona, con il suo Festival lirico, è notoriamente conosciuta, dal 1913, in tutto il globo. Il 10 luglio 2015, proprio sotto un arcovolo dell’antica Arena, Nicola Baldrighi, presidente del Consorzio di Tutela del formaggio Grana Padano e il sovrintendente di Fondazione Arena, Francesco Girondini, hanno suggellato ufficialmente il rinnovo, per altri tre anni, dell’accordo di collaborazione, del resto, ormai storica, perché iniziata oltre un decennio fa. Non solo: la sigla dell’importante accordo acquisisce maggiore validità e significato, in quanto apposta nell’anno di EXPO 2015, che vuole essere, fra l’altro, motivo di promozione nel mondo degli eccellenti risultati del lavoro italiano. L’avvenuto rinnovo è basato, in tale quadro, per il presidente Baldrighi, sul concetto, per cui, tanto il Festival Areniano, come il Grana Padano, sono ambasciatori potenziali e vincenti del Made in Italy di qualità, a livello internazionale, specie se si pensa alla grandiosità dell’organizzazione del Festival Lirico veronese stesso. La sinergia Grana Padano-Arena di Verona è, oggi, maggiormente ampliata e cementata dall’innovativo concorso a premi dal titolo "Grana Padano T’invita all’Opera". Il quale ha conferito a venti fortunate coppie da tutta Italia di godere della magia d’una serata d’opera in poltronissima, con tanto di onori di casa da parte dei due prestigiosi partners, che hanno intrattenuto gli ospiti, con un ottimo aperitivo "al Padano", offerto davanti all’entrata all’anfiteatro veronese. Chiaro, che il premio di Grana Padano, reso noto attraverso la Rivista "Donna moderna", Mondadori, è destinato all’appassionato dell’eccellenza italiana, in fatto di formaggio e di lirica, collegato essendo lo stesso ad un’esperienza areniana indimenticabile e che un’importante pubblicità tedesca definisce "leggendaria". Infatti, se un gruppo di vincitori del Premio ha già goduto lo spettacolo "Tosca" di Giacomo Puccini, nel giugno scorso, un secondo gruppo ha potuto assistere al grandioso ed applauditissimo "Don Giovanni" di Wolfgang Amadeus Mozart, nella serata areniana del 10 luglio 2015. Serata resa felice anche da un tempo molto favorevole, che ha permesso di seguire lo svolgimento dell’opera, con attenzione ed in massima serenità.

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