VINITALY. IL VENETO CONQUISTA NUOVI MERCATI STRANIERI. CONTRATTAZIONI NELLO STAND REGIONALE
di adminMentre gli assessori regionali all’agricoltura, al lavoro, all’ambiente, al turismo e alla protezione civile visitavano il grande salone italiano e mondiale del vino, incontrando produttori e rappresentanti delle istituzioni e delle organizzazioni produttive, lo spazio istituzionale della Regione era invece animato dalle contrattazioni, nella consapevolezza che una vetrina deve sì essere bella, ma deve anche contribuire a vedere meglio e di più. E questo richiede una capacità che va oltre alla promozione e al mettersi in mostra, perché il compratore vuole essere sicuro di realizzare affari convenienti, in nome di un prodotto che ha una origine e una qualità certa, capace di avere un prezzo adeguato al consumatore del Paese di arrivo. “Perchè in fondo è questo il senso di una enologia che oggi pareggia domanda ed offerta del mondo ma che, come la nostra – ha affermato l’assessore all’agricoltura – ha caratteristiche straordinarie per unicità e rapporto prezzo / qualità all’interno dell’intera piramide produttiva, dai prodotti di più largo consumo a quelli di élite e di nicchia. Noi facciamo il vino per passione, per tradizione, perché abbiamo capacità e territori vocati, tecnologie e ricerca, ma lo facciamo anche per condividerlo con i consumatori di tutto il mondo, per i quali il vino veneto è un ottimo biglietto da visita per tutto ciò che viene realizzato e prodotto qui a Nord Est dell’Italia”.
In Evidenza
Geometri in crescita a Verona: 258 nuovi iscritti agli istituti CAT

Allarme carburante sui voli, restrizioni in quattro scali italiani

Pasqua 2026, il turismo nel Veneto corre sul Garda

Olio, l’oro verde che l’Italia non ha ancora imparato a raccontare

FS, 28 milioni di viaggiatori per Pasqua e ponti primaverili: potenziata l’offerta ferroviaria

Ikea Italia rinnova il contratto integrativo: più salario, welfare e tutele per 7.600 dipendenti

Ferrovie dello Stato: l’utile torna positivo a 30 milioni, ricavi a 17,3 miliardi e 18 di investimenti

Alperia: EBITDA a 446 milioni, utile netto oltre 207 milioni e investimenti per 222 milioni

Energia, stangata da 15 miliardi: famiglie e imprese sotto pressione


