FONDI REGIONALI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE. ASS.CORSI: “APPROVATO IN REGIONE EMENDAMENTO PER PIU’ EQUA DISTRIBUZIONE RISORSE”
di adminPresenti l’assessore alle Aziende partecipate Enrico Toffali, il presidente della commissione regionale Trasporti Andrea Bassi, il direttore generale di Atv Stefano Zaninelli e l’ingegner Guido Zanderigo di Atv, membro della commissione tecnica regionale per il Trasporto pubblico. “Grazie a questo emendamento – ha detto Corsi – Verona, insieme ad altre province del Veneto, finalmente potranno godere di una ripartizione più equa dei fondi regionali per il trasporto pubblico. La nostra città, da sempre penalizzata a vantaggio di Venezia, che fino a qualche anno fa godeva del 45 per cento del totale dei finanziamenti, potrà così avere risorse aggiuntive non solo per evitare i tagli e garantire il servizio estivo, ma addirittura per incrementare l’esistente. L’emendamento, sostenuto in sinergia da Comune, Provincia e Atv, è riuscito innanzitutto ad abbassare del 4 per cento le risorse previste per i servizi di navigazione, portandoli dal 20 al 16 per cento, per un totale di circa 10 milioni in meno di fondi per Venezia, ma anche a fissare la data del 31 maggio prossimo quale scadenza entro la quale la commissione tecnica dovrà terminare i lavori e la Giunta regionale provvedere alla definizione di nuovi criteri di ripartizione delle risorse destinate al trasporto pubblico, sia automobilistico che lagunare”. “Un importante risultato – ha sottolineato Bassi – che metterà fine alle disparità che la nostra città ha dovuto subire in questi anni e andrà anche a vantaggio di tante altre province del Veneto penalizzate da tanto tempo nonostante gli importanti investimenti: la Regione Veneto ha stanziato per il trasporto ferroviario 128 milioni di euro nel 2012 e 150 milioni nel 2013, mentre per il trasporto su gomma e lagunare 353 milioni nel 2012 e 356 milioni nel 2013”. “Se Verona avesse a disposizione i fondi di cui gode Venezia – ha detto Zaninelli – potremmo percorrere 24 milioni di chilometri urbani a fronte dei 6,5 attuali e 40 milioni di chilometri in provincia contro gli 11 milioni percorsi oggi, per un totale di 600 autobus urbani a fronte dei 150 attuali e di 1200 mezzi per il servizio extraurbano contro i 400 di oggi. Una mole di autobus che Verona, il cui territorio oltretutto è maggiore di quello veneziano, non sarebbe nemmeno in grado di far circolare adeguatamente: per questo sorgono tante perplessità su come a Venezia siano stati utilizzati i fondi fino ad oggi e soprattutto su chi abbia fatto gli opportuni controlli. Ringrazio tutti coloro che si sono spesi per ottenere questi risultati, che ci permetteranno di garantire i servizi ed evitare i tagli dello scorso anno”.
In Evidenza
Bio europeo a quota 58,7 miliardi: l’Italia leader per superfici e operatori

Nove PMI venete al WAICF 2026, il salone mondiale dell’intelligenza artificiale

Greenvolt Next Italia, nuovo impianto per HÄRTHA GROUP a San Martino

Verona, a gennaio visitatori in calo dopo il picco natalizio: “solo” 586mila presenze in centro

Mps chiude il 2025 con utili in forte crescita e dividendi record: oltre 2,6 miliardi agli azionisti

UniCredit, l’utile netto vola oltre i 10 miliardi. Nuovo slancio per il piano “Unlimited”

Oltre 100mila presenze a Fieragricola 2026: bilancio positivo per Veronafiere

I distillati arrivano a Vinitaly con “Xcellent Spirits”

Stellantis, seduta nera in Borsa: 22 miliardi di oneri e stop al dividendo





