MANUALE DEL TRANSFER PRICING. II EDIZIONE
di adminIl manuale offre il quadro analitico e circostanziato della disciplina sui prezzi di trasferimento oltre a tutte le possibili informazioni necessarie per orientarsi tra i problemi operativi derivanti dallapplicazione. In questottica, il volume si rivolge sia a coloro che affrontano la materia per finalità accademiche e didattiche, sia a quelli che sono orientati al problem solving in un contesto tecnico-professionale.
Questa seconda edizione si caratterizza per gli approfondimenti riservati ad alcune tematiche specifiche, la cui trattazione si presenta, rispetto alla prima edizione, quanto mai completa. Vengono affrontati in maniera approfondita aspetti quali gli oneri di documentazione sul transfer pricing secondo l’ordinamento italiano, le proposte di disciplina del transfer pricing nei Paesi in via di sviluppo, le procedure comunitarie e internazionali per la risoluzione dei conflitti, le modalità di determinazione del reddito da attribuire alla stabile organizzazione, la base imponibile consolidata comunitaria, i finanziamenti infragruppo, i metodi per la determinazione dei prezzi di trasferimento, i beni immateriali, i servizi infragruppo, l’analisi funzionale e l’analisi di comparabilità.
STRUTTURA DEL MANUALE
Lopera è suddivisa in cinque distinte sezioni:
1. Parte I – Disposizioni (13 capitoli) in cui, dopo un excursus sullevoluzione della disciplina dei prezzi di trasferimento, si esaminano legislazione, giurisprudenza e prassi che regolano la materia (disciplina OCSE, normativa comunitaria ed internazionale, normativa interna, regolamentazione statunitense di altri ordinamenti rappresentativi);
2. Parte II – Problematiche (33 capitoli), in cui si evidenziano questioni di particolare rilevanza (transfer pricing interno, onere della prova, attività di controllo dellAmministrazione finanziaria, imprese associate e trattamento degli utili secondo lOCSE, risoluzione dei conflitti, scambio di informazioni, programma Fiscalis, firma digitale e fatturazione elettronica, valore doganale, rapporto con la disciplina IVA, principi contabili internazionali, trattamento dei dati aziendali, transazioni con Paesi a fiscalità privilegiata, stabile organizzazione, residenza e esterovestizione, finanziamenti infragruppo, base imponibile comunitaria consolidata, aspetti penal-tributari);
3. Parte III – Tecnica (13 capitoli), in cui si affronta il tema del transfer pricing con riguardo a ciascuno dei metodi di determinazione dei prezzi di trasferimento applicabili e ai diversi ambiti di applicazione (beni materiali, beni immateriali, servizi infragruppo, lavori su commessa, commercio elettronico, transfer pricing interno e suo impatto sulle imprese incluse nel consolidato fiscale, contrattualistica intercompany);
4. Parte IV – Metodologia (12 capitoli), in cui si analizzano gli aspetti applicativo-metodologici del transfer pricing (value chain, struttura giuridica e modello organizzativo del gruppo, modelli di rilevazione e analisi funzionale, risk management, scelta del best method, analisi di comparabilità, comparables e indici di bilancio);
5. Parte V – Policy ed esemplificazioni (7 capitoli), dove vengono analizzati i profili operativi e pratici del transfer pricing con riguardo alla predisposizione della documentazione secondo il Codice di condotta comunitario e il Provvedimento dell’Agenzia delle entrate 29 settembre 2010, alla predisposizione del benchmark study e della policy di gestione delle partecipate estere.
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