Premiazioni di Verona Wine Top, la Camera di Commercio festeggia i vincitori
di adminGrande festa a Villa Arvedi per i vini veronesi.
Finalmente, operatori e appassionati hanno potuto degustare i 105 migliori
vini scaligeri selezionati dall’ottava edizione del Concorso enologico della
Camera di Commercio di Verona. Con un parterre d’eccezione, gli assessori
del Comune di Verona, Enrico Corsi e Mimma Perbellini, l’assessore
provinciale all’agricoltura, Luigi Frigotto e il vice-presidente della
Provincia, Fabio Venturi, il comandante dei carabinieri, Paolo Edera,
l’onorevole Gianni Dal Moro, oltre a molte personalità del mondo del vino e
ad una nutrita rappresentanza della Giunta e del consiglio della Camera di
Commercio di Verona.
"Oggi premiamo la creatività e la tenacia dei nostri vignaioli – ha
affermato Alessandro Bianchi, presidente della Camera di Commercio di Verona
, aprendo la cerimonia – che hanno saputo fronteggiare la crisi, investendo
in cantina, nel vigneto e in relazioni. Il comparto ha registrato un
brillante recupero dei livelli di vendita all’estero pre-crisi, continuato
anche nel primo trimestre di quest’anno anche se la crescita è più
contenuta, il 5,4% in più rispetto al corrispondente trimestre del 2010. Non
occorre, dunque, sedersi sugli allori, certo Verona è la prima provincia
italiana esportatrice di vino, ma c’è ancora molto da fare per sostenere lo
sviluppo del comparto. La Camera di Commercio, con Verona Wine Top, gli
incentivi al settore agricolo per l’innovazione e l’internazionalizzazione,
i servizi dell’ufficio agricoltura, ha iniziato a promuovere un’azione di
sistema, ma è ancora poco. La concorrenza nell’agroalimentare, e a maggior
ragione, nel settore del vino, la si fa tra sistemi-Paese non tra
produttori. In questo, i francesi sono dei maestri".
Le cantine vincitrici di Verona Wine Top potranno contare su una promozione
a tutto campo, in Italia ed all’estero. La prima vetrina dei vini premiati
dall’edizione 2011 è stata Vinexpo di Bordeux, in autunno toccherà a Londra.
"Il settore vitivinicolo è tra i più brillanti comparti scaligeri nel
recuperare competitività all’estero – ha commentato Alessandro Bianchi,
presidente della Camera di Commercio di Verona – ma confrontarsi con il
canale ho-reca e con la concorrenza richiede sempre maggiori risorse e
competenze, soprattutto sulle grandi piazze internazionali. Per questo
abbiamo organizzato una tre giorni di incontri business to business e wine
tasting nel Regno Unito".
La collaborazione con la Camera di Commercio del Regno Unito è strettissima,
tanto che l’ente ha ospitato il presidente della British Chamber of Commerce
for Italy, Leonardo Simonelli Santi, intervenuto alla cerimonia di
premiazione.
"Si tratta di un’importante occasione per le cantine veronesi – ha spiegato
Simonelli Santi – presenteremo le dinamiche di acquisto e consumo dei vini
in uno dei mercati più fluidi e in evoluzione dello scenario
internazionale".
Un’occasione ambita dalle oltre 60 cantine veronesi premiate, tanto che
fioccano già le prenotazioni. Nel frattempo è in preparazione anche il
materiale promozionale e di supporto alle manifestazioni , a cominciare
dalla Guida ai 105 vini del 2011. A curare l’edizione 2011 sarà Giampaolo
Gravina, giornalista eno-gastronomico, vice curatore della Guida Vini
d’Italia dell’Espresso e collaboratore di prestigiose altre guide e riviste
di settore.
"Il territorio veronese – ha spiegato Gravina – conta varietà,
denominazioni, interpretazioni e approcci produttivi che variano da una
collina all’altra, quasi. In poche decine di chilometri, si possono trovare
vini agli antipodi tra loro: ad esempio il Durello e l’Amarone. O il Soave e
il Valpolicella. Si tratta di un mosaico, un aggregato cui la Camera di
Commercio con questo concorso sta provando a proporre una visione organica e
a suggerire una comunicazione unitaria. La scommessa è propria questa:
trasformare questa summa di denominazioni in un organismo territoriale che
sia espressivo della creatività e della vocazione scaligera a tutto tondo e
che faccia da ambasciatore delle potenzialità veronesi nel mondo. C’è un fil
rouge che lega questa disomogeneità che è solo apparente e la Camera di
Commercio ha saputo coglierlo".
La più importante iniziativa di promozione, rimane, in ogni caso, Vinitaly.
In fiera a Verona sono veicolate ogni anno migliaia di guide e organizzate
centinaia di degustazioni dei vini Verona Wine Top.
«Veronafiere si considera uno strumento al servizio delle imprese e del
territorio nel quale opera – ha affermato Claudio Valente, Vice Presidente
Vicario di Veronafiere – « e in tal senso è particolarmente orgogliosa di
aver contribuito, attraverso il proprio know how, al successo di Wine Top
che rappresenta un importante volano per la promozione delle eccellenze
enologiche di Verona, prima provincia italiana nell’export di vini e sede di
Vinitaly, rassegna leader al mondo».
Veronafiere è anche uno degli enti che patrocinano Verona Wine Top assieme
al Ministero per le politiche agricole, alla Regione Veneto, al Comune e
alla Provincia di Verona e all’Aeroporto Valerio Catullo di Villafranca di
Verona.
In Evidenza
Serenissima Ristorazione: primo Report di Sostenibilità e nuova governance ESG

Oniverse chiude il 2025 a 3,7 miliardi di ricavi: cresce l’estero, investimenti oltre 350 milioni

Valpolicella protagonista a Wine Paris 2026: record di incontri e degustazioni

Matteo Scolari: «Il futuro passa da Verona, un anno di eventi e impegno per la città»

Stellantis: stop allo smart working dal 2027

Altromercato: 46,8 milioni di valore generato e +226% di autofinanziamento in cinque anni

Bio europeo a quota 58,7 miliardi: l’Italia leader per superfici e operatori

Mps chiude il 2025 con utili in forte crescita e dividendi record: oltre 2,6 miliardi agli azionisti

UniCredit, l’utile netto vola oltre i 10 miliardi. Nuovo slancio per il piano “Unlimited”





